Torna la paura in Messico, registrata una violentissima scossa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:15
Paura
(Websource/Archivio)

Solo un mese fa un terrificante terremoto aveva causato centinaia di morti a Città del Messico, oggi la paura di terribili conseguenze è tornata quando i cittadini della capitale messicana hanno avvertito un’altra violenta scossa. Secondo quanto riportato sul sito del centro sismologico nazionale, il sisma in questione si è verificato ad Oxaca (regione che si trova nella parte sud del Messico) ed ha avuto una magnitudo di 5.5 sulla scala richter, un epicentro a 23 chilometri da Salina Cruz (centro abitato poco distante da Città del Messico) ed un ipocentro con una profondità di 63 chilometri. Per il momento non sono stati registrati danni a cose o persone.

Il timore è che il terremoto di questa mattina abbia potuto causare ulteriori crolli, già un mese fa, quando la scossa era stata di entità ancora maggiore (magnitudo superiore a 8), le prime notizie non avevano riportato informazioni su morti o crolli, ma con il passare delle ore i video e le informazioni a riguardo hanno completato il quadro di una tragedia di dimensioni immani: centinaia le vittime, compresi numerosi bambini rimasti intrappolati sotto le macerie della scuola in cui, in quel momento, stavano facendo lezione.

La popolazione messicana non ha fatto in tempo a riprendersi da questo dramma che giorno 19 settembre (10 giorni dopo il precedente terremoto) una nuova scossa di magnitudo 7.4 ha causato nuovi crolli e ulteriori vittime a Città del Messico. Sebbene il sisma fosse stato di entità lievemente inferiore a quello precedente, in questo caso il bilancio delle vittime è stato persino più alto (oltre 300). Comprensibile, dunque, che questo ulteriore sisma abbia fatto tornare la paura ai cittadini messicani, ancora scottati da quanto successo nemmeno 20 giorni fa. Nelle prossime ore, quindi, sono attesi aggiornamenti su eventuali danni o conseguenze causate da questa ulteriore scossa.

F.S.