Flavio Insinna vende la sua barca: “Gli incassi per aiutare i migranti”

Flavio Insinna (foto dal web)

Dopo gli insulti rivolti una concorrente, Flavio Insinna è pronto a far parlare di se. Il conduttore ha venduto Roxana, la sua barca di 15 metri e ha interamente donato il ricavato di 185 mila euro alla comunità di Sant’Egidio. A scriverlo è il settimanale ‘Oggi’, che è riuscito a a ricostruire tutti i passaggi che hanno preceduto il gesto del conduttore. Flavio Insinna, infatti, aveva mantenuto il più stretto riserbo sulla cosa, ma è emerso l’atto di vendita dello yacht.

A sorprendere è che già quasi due anni fa, Flavio Insinna aveva donato la sua Roxana a un’altra organizzazione che si occupa di diritti umani, ‘Medici Senza Frontiere’. L’imbarcazione venne utilizzata nel Mar Egeo, per soccorrere i siriani che in fuga dalla guerra. L’ong ringraziò: “Siamo molto grati a Flavio Insinna per questo gesto di grande generosità e per aver voluto sostenere la nostra azione lungo le rotte della migrazione. Stiamo valutando con i nostri centri operativi come impiegare questa importante donazione a supporto delle attività medico-umanitarie di MSF in mare, dove ancora oggi migliaia di persone in fuga da conflitti e povertà continuano a rischiare – e purtroppo a perdere – la loro vita per trovare sicurezza in Europa”.

Quando la rotta venne chiusa, Medici Senza Frontiere ha restituito la barca a Flavio Insinna. Questi, però, ha deciso di venderla e finanziare un altro canale umanitario, gestito stavolta dalla Comunità di Sant’Egidio. Roxana è un’imbarcazione veloce di 14,80 metri capace di coprire lunghe distanze in brevissimo tempo.

 

GM