“Prima la danno e poi frignano”, Asia Argento contro Libero – FOTO

Asia Argento querela
(Archivio/Websource)

Prosegue la guerra contro Libero, avviata nei giorni scorsi, da Anthony Bourdain, attuale compagno di Asia Argento, per quanto riportato sulle proprie pagine in merito alla vicenda relativa agli abusi sessuali perpetrati dal noto produttore cinematografico statunitense Harvey Weinstein ai danni di numerose attrici, tra le quali la stessa Asia Argento.
Nei giorni scorsi anche Vladimir Luxuria ha detto la sua sulla vicenda e le due si sono  beccate a colpi di social in un feroce botta e risposta.
Ora Asia Argento si schiera contro il giornale di Feltri, colpevole, a suo dire, di aver offeso la propria dignità e reputazione.
“Rendo noto di aver querelato Libero per aver offeso la mia dignità di donna e leso la mia reputazione con il loro pessimo articolo. Le vittime di ricatto e violenza sessuale (tra cui io) sono qualificate come prostitute. L’offesa e l’umiliazione alla mia reputazione professionale e alla mia dignità di donna sono troppo gravi per essere tollerate”, ha dichiarato l’attrice.
L’articolo a cui la Argento fa riferimento è quello apparso sulle pagine del noto giornale con il titolo “Prima la danno via poi frignano e fingono di pentirsi”. Nel pezzo il giornalista Renato Farina si chiede se le attrici che hanno subito le molestie sessuali del produttore statunitense siano davvero così “difendibili”.
“E siamo a Weinstein. Indifendibile, come ha detto George Clooney. Ma perché allora sarebbero difendibili le donne che hanno accettato il prezzo dello scambio? Perché lui era ricco, forte, e loro deboli e sole?”, si chiede il giornalista nell’articolo. “Non diciamo sciocchezze il produttore della filibusta aveva un contratto che esse desideravano”, sostiene ancora.
Parole senz’altro non sono state gradite dalla Argento che su Twitter ha attaccato indignata il giornale a colpi di hashtag come “#porci”, “#complici”, “#estremadestra”, “#patriarcato”, condividendo un precedente post che recitava: “Se non state dalla nostra parte siete complici dei carnefici”. Asia Argento ha anche postato su Instagram una foto in cui mostra il dito medio, scrivendo: “Questo dito medio è per quegli italiani – ripeto: italiani, che accusano di essermi cercata la violenza subita da ragazza perché non sono scappata e perché non ho denunciato prima. È colpa di persone come voi se le donne hanno paura di raccontare la verità. Dal resto del mondo ricevo solo parole di solidarietà e conforto, nel mio paese vengo chiamata troia. Vergognatevi, tutti. Siete dei mostri”.

Il post su Instagram

BC