Bossetti, dai giudici un durissimo attacco – VIDEO

Bossetti
L’arresto di Bossetti (ritaglio video)

Sono state rese note le motivazioni della sentenza d’appello che ha confermato la condanna all’ergastolo per Massimo Bossetti, il muratore di Mapello da sempre unico indagato per l’omicidio di Yara Gambirasio. I giudici della Corte d’assise d’appello di Brescia scrivono: “La prova del Dna è valida poiché non sono stati violati i principi del contraddittorio e delle ragioni difensive. Si deve ribadire quindi ancora una volta e con chiarezza che un’eventuale perizia, chiesta a gran voce dalla difesa e dall’imputato, consentirebbe un mero controllo tecnico sul materiale documentale e sull’operato del Ris”.

“Il processo oltre a svolgersi nelle aule di giustizia si è svolto parallelamente sui media, alimentandosi di notizie vere e notizie false, senza peraltro in alcun modo influenzare la regolarità e serenità del processo giudiziario. Pure senza approfondire il tema irrilevante, su chi abbia alimentato (o contribuito ad alimentare) il processo mediatico – aggiungono – appare alquanto singolare e paradossale che la difesa e l’imputato, dopo aver fatto specificatamente appello alla necessità di chiudere giornali, di spegnare la tv, di abbandonare il web e aprire i codici e la Costituzione, abbiano dato il loro consenso alla ripresa audio e televisiva del processo di secondo grado, di seguito non autorizzata dalla Corte”.

F.B.