Travolti da una Smart: niente da fare per una coppia di coniugi

Giancarlo Marrandino (foto dal web)

Ancora una tragedia della strada, che coinvolge due coniugi, dopo il drammatico sinistro avvenuto sulla A19: le vittime sono Giancarlo Marrandino e la moglie, Rosaria Orlando. I due, residenti a Cassino ma originari della provincia di Napoli, sono stati uccisi da Francesco Scarsella a Ferentino, nel frusinate. Lui ingegnere alla Fiat di Piedimonte San Germano di 38 anni, lei 43enne operaia nell’indotto dello stabilimento cassinate sono stati travolti intorno alle ore 16 di sabato lungo la via Casilina al km 71.

L’accaduto è al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Anagni, coordinati dal capitano Giovanni Camillo Meo. La coppia si trovava su una Suzuki di grossa cilindrata, che si è scontrata con la Smart condotta da Scarsella, 35enne di Tecchiena di Alatri. Appena un paio di mesi fa, sulla stessa curva si verificò un incidente gravissimo, che provocò sei feriti. Sottoposto ai rituali test sul consumo di alcol e droga, Scarsella è stato trovato sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Si apprende inoltre che la patente del 35enne era scaduta da oltre un decennio. E’ stato per questo arrestato per omicidio stradale plurimo.

In base alla ricostruzione fatta, la Smart viaggiava da Ferentino in direzione Anagni, mentre la moto guidata da Giancarlo Marrandino andava in senso opposto. La coppia pare che stesse tornando da un motoraduno in provincia di Roma. A causa della violenza dell’impatto, i due sono volati sull’asfalto. Anche la Smart è praticamente andata distrutta. Sul posto tre ambulanze del 118, i carabinieri ed i vigili del fuoco, chiamati dai residenti. Le condizioni di Giancarlo Marrandino sono apparse subito disperate ed è morto sul posto. Sua moglie, curata in loco, è stata trasferita in eliambulanza al Santa Maria Goretti di Latina. Purtroppo anche lei non ce l’ha fatta ed è morta durante il trasporto.

GM