Varese, ragazza di 20 anni scompare: “Portata via da due africani”

due africani
(Websource/archivio)

Una ragazza di 20 anni di Gallarate, in provincia di Varese, è scomparsa da sabato sera. Di lei si sono perse completamente le tracce da quando è entrata nel tristemente noto “bosco della droga”, un luogo della zona di Marnate (Varese) famoso perché frequentato costantemente da spacciatori e clienti. In base a quanto si apprende dalle prime risultanze delle indagini condotte dai Carabinieri, la ragazza che si chiama Dafne sarebbe stata portata via da due africani che in quel posto facevano gli spacciatori. E’ quanto emerge dalla testimonianza di un italiano 35enne che si trovava nel boschetto per acquistare droga e che ha visto per l’ultima volta la giovane.

L’uomo ha raccontato tutto ai Carabinieri, ma la sua versione dei fatti, cambiata più volte, non convince del tutto. Il 35enne era giunto nella zona del boschetto a bordo della sua auto, una Mercedes che poi  era andata a fuoco in circostanze misteriose. Per questo motivo aveva chiamato i vigili del fuoco e i Carabinieri ai quali poi ha spiegato di essere stato aggredito dai due pusher africani, gli stessi che si sarebbero poi allontanati con la 20enne scomparsa. Gli inquirenti hanno già appurato che dentro all’auto non siano stati rinvenuti resti umani. Il testimone però ha cambiato versione diverse volte mentre si trovava nella caserma dei Carabinieri e per questo motivo i militari sospettano che non abbia raccontato tutta la verità e non escludono un suo coinvolgimento più diretto nella sparizione della 20enne.

F.B.