Rojda Felat, ecco la donna che ha sconfitto l’Isis – VIDEO

Rojda Felat
Rojda Felat (Websource/archivio)

Si chiama Rojda Felat la donna che ha sconfitto l’Isis a Raqqa. E’ una combattente curda che ha guidato l’assalto finale alla città simbolo e principale roccaforte dello Stato Islamico in Siria. Ora per tutti e per tutte le donne oppresse dall’Isis in Siria e in altre parti del mondo in questi terribili anni è un’eroina. Prima di imbracciare le armi per liberare il suo popolo, il suo territorio e le donne come lei che non volevano diventare schiave islamiche era una semplice studentessa di lettere. Poi un evento tragico ha cambiato tutto. Rojda si trovava ad una festa di matrimonio di una sua parente e un attacco terroristico kamikaze le ha portato via in pochi secondo oltre 20 persone della sua famiglia.

Da lì la sua scelta. “Voglio difendere la mia gente e la mia esistenza come donna” aveva detto in una delle poche dichiarazioni rilasciate, incurante di chi come Erdogan l’aveva definita “una terrorista al pari di tutti i combattenti delle Unità di protezione popolare”. Per capirne lo spirito basta ascoltare le parole di un’altra combattente delle Ypj, ossia le unità femminili, Heidiya Yousef: “Le donne curde stanno combattendo da vere e proprie eroine. E sapete perché? Abbiamo una grande forza di volontà. Ragazze di 18 o 20 anni che hanno fatto la loro scelta. Le donne sono oppresse da millenni e non è facile per loro percepire il senso dei diritti”. Per questo le forze politiche del Rojava stanno ipotizzando una serie di progetti per resituire alle donne un ruolo preciso nella società: dalle case delle donne nelle città arabe e curde a istituzione che tutelino i diritti. Per far questo occorre molta pazienza ma anche infrangere con decisione alcune regole religiose e tribali, intimamente legate al senso dell’onore, che opprimono i diritti delle donne e hanno sempre consentito la poligamia e le spose bambine”.

F.B.