Anna Ranzolin

Anna Ranzolin (foto dal web)

Una perdita enorme quella di Anna Ranzolin, morta a 50 anni nel reparto di rianimazione dell’ospedale Alto Vicentino di Santorso. La donna era stata ricoverata domenica, quando durante la mattinata aveva avuto un infarto mentre correva alla marcia “Per mano insieme” di Sant’Eubebio a Bassano. La 50enne, subito dopo essersi sentita male, era stata soccorsa con un messaggio cardiaco effettuato da una giovane scout-soccorritrice. Anna Ranzolin successivamente era stata rianimata dai sanitari del Suem e ricoverata all’ospedale di Bassano. Qui le sue condizioni si sono poi aggravate ed è stata trasferita a Santorso. La donna, che viveva a Breganze, lavorava come segretaria del sindaco di Zanè, è deceduta senza mai riprendere conoscenza.

Proprio il primo cittadino, Roberto Berti, si è detto profondamente commosso dal decesso di Anna Ranzolin: “Per noi era una vero pilastro, una perdita enorme. Era competente, brava, disponibile, mi sono interfacciato con lei prima come assessore allo sport, poi come vicesindaco e ora come sindaco. Andremo al funerale con il gonfalone e la fascia tricolore, glielo dobbiamo”. Tanti i messaggi di cordoglio, tra cui quello di una ex compagnia di classe: “Purtroppo, una cara compagna di scuola se n’è andata prematuramente … Ricordo Anna per la sua dolcezza, pacatezza, diligenza… Amava viaggiare, conoscere nuove culture, i fiori e gli animali, le lunghe passeggiate, il suo lavoro e sua mamma. Che riposi in pace. Una preghiera per lei”.

Due mesi fa, il dramma di Sergio Kozari, primo maresciallo luogotenente in servizio alla base di Rivolto di Codroipo. L’uomo, 50 anni, residente a Rivignano, era uscito a fare una corsa serale, quando è stato colpito da un infarto. Il malore gli è stato fatale. Infatti, Sergio Kozari è morto dopo essersi accasciato a terra in fondo a via Dante. I primi a soccorrerlo sono stati alcuni componenti del gruppo serale di camminatori, che si trovavano nella zona. Successivamente, sul luogo del dramma sono giunti i carabinieri di Rivignano. Sul posto è giunta anche un’ambulanza, ma il personale del Suem 118 non ha potuto fare nulla. Lascia un figlio di 21 anni.

GM