Bambina malata terminale, la lettera toccante della madre

Bambina malata terminale
(Websource/archivio)

Non c’è nulla di più triste di vedere una bambina malata terminale. Questa condizione purtroppo affligge la piccola Sophie Skiles, di soli 2 anni. La bimba è affetta da una forma estremamente aggressiva di cancro alle cellule T. Si tratta della condizione più nota di linfoma cutaneo. E la madre della piccola, Shelby, che da mesi non chiude occhio assieme a suo marito Jonathan, ha voluto scrivere una toccante e bella lettera di ringraziamento a tutto il personale medico del ‘Children’s Medical Center’ di Dallas, nello stato americano del Texas. Sophie attende di ricevere un trapianto di cellule staminali, nel frattempo ha subito 15 cicli molto duri di chemioterapia. Ed oltre ai tremendi sforzi fisici, ha bisogno anche di profondo sostegno psicologico, che gli infermieri della struttura non hanno mai dimenticato di darle. I coniugi Skiles hanno incontrato all’incirca 200 tra infermieri e dottori, ma desiderano ringraziare ognuno di loro per quanto hanno fatto e stanno facendo per la loro bambina malata terminale. La coppia ha postato su Facebook, in una pagina appositamente dedicata a Sophie, un lungo messaggio che in poche ore è stato condiviso da migliaia di utenti, facendo conoscere al mondo la storia di Sophie.

Bambina malata terminale, la struggente lettera dei genitori

Il bel messaggio dei coniugi Skiles comincia così: “Cari infermieri pediatrici, vi ho visto. Cercate così disperatamente di passare inosservati. Ho visto le vostre teste abbassarsi un po’ dal dispiacere quando mia figlia vi vede e piange. Provate in molti modi a sconfiggere le sue paure. Vi ho visto esitare a metterle o toglierle dei bendaggi. Dite ‘mi dispiace’ molte più volte al giorno di quanto la gente vi dica ‘grazie‘. Vi ho visto trasportare con le vostre braccia le medicine e consegnarle nelle stanze dei vari bimbi, mente il vostro telefono squillava in tasca perché eravate richiesti altrove. Vi ho visto indossare i guanti e le mascherine e cercare di non fare troppo rumore durante la notte. Vi ho visto accarezzare la testolina calva di Sophie e rimboccarle le coperte. Vi ho visto abbracciare le mamme che piangevano quando veniva data loro una cattiva notizia. Voi mettete da parte la vostra vita durante le 12 ore che spendete per prendervi cura di ogni bambino malato o addirittura morente. Entrate in ogni stanza col sorriso, non importa cosa stia accadendo lì dentro. Le mamme come me non si sentirebbero così sana di mente o ascoltate senza di noi. Voi salvate i nostri bambini e noi non potremmo fare nulla senza di voi. Da una mamma che vede tutto quello che fate e vi ama”. Dallo scorso 3 ottobre, giorno in cui la 28enne Shelby ha scritto questo messaggio, sono oltre ventiseimila le condivisioni e più di cinquantamila i like e le reazioni ottenute dagli utenti del web. Nei giorni scorsi un ragazzino di 16 anni è stato portato via proprio dal cancro. Sognava di fare il calciatore.

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