Asia Argento

Asia Argento (ritaglio video)

Il caso Weinstein ha monopolizzato l’attenzione per più di una settimana, assumendo in Italia una connotazione particolare per via delle polemiche che la denuncia di Asia Argento ha suscitato nell’opinione pubblica. Sono stati, infatti, parecchi quelli che si sono schierati contro l’attrice italiana, sostenendo che quello subito da lei non era certo uno stupro, bensì una molestia e accusandola di averlo accettato per fini utilitaristici.

Agli attacchi Asia ha reagito in diverso modo: si è detta delusa dalle parole di Vladimir Luxuria, ha contrattaccato a quelle di Selvaggia Lucarelli ed infine ha denunciato Libero per diffamazione. Ieri, infine, la Argento ha dichiarato di voler lasciare l’Italia perché si sente abbandonata dalle donne, coloro che, secondo lei, avrebbero dovuto difenderla a spada tratta poiché rappresentanti del suo genere. Anche in questo caso l’attrice ha ricevuto parole di sostegno, Emma Bonino e la Boldrini le hanno chiesto di ripensarci e di rimanere nel nostro Paese, ma sopratutto le critiche di chi la ritiene opportunista anche nel cercare l’appoggio delle donne.

A ben vedere, infatti, Asia è un tipo eccentrico, non convenzionale, che in più di un’occasione si è espressa in maniera sessista e dispregiativa nei confronti di altre donne, basterebbe rammentare la volta in cui ha fotografato di nascosto Giorgia Meloni in un ristorante per poi postare la foto sui social con commenti sprezzanti sulla sua forma fisica: “La schiena lardosa di una fascista”, a cui ha aggiunto: “Il culo grasso di una ricca senza vergogna”. Insomma non proprio parole di una donna che difende il genere in quanto tale.

C’è stata quella volta poi, in cui ha iniziato una battaglia social contro Selvaggia Lucarelli per una bocciatura a Ballando sotto le stelle: in quella occasione Asia ha dato il peggio di sé dicendo alla Lucarelli che sembrava vestita come una nonna, aggiungendo che: “Chi fa parlare di sé solo perché copula o fa arrabbiare personaggi famosi non è altro che un parassita della notorietà altrui” e concludendo con una frase che farebbe inorridire qualsiasi donna: “Guarda nella tua anima puttana”.

Che dire? Non proprio affermazioni da femminista o da donna che rispetta le altre. Ma la mancanza di rispetto peggiore nei confronti di una donna di cui si è macchiata Asia Argento è senza dubbio la difesa di Roman Polanski: il regista polacco si è macchiato di un crimine aberrante, ha stuprato una tredicenne, ma lei, senza battere ciglio, si è espressa in suo favore.