Forte scossa di terremoto tra Umbria e Marche

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(Websource/archivio)

Torna la paura nel cratere sismico del Centro Italia: una scossa di terremoto è stata distintamente avvertita all’alba dalla popolazione tra Umbria e Marche.

Il sisma, di magnitudo 3.3 della scala Richter, è stato registrato a circa 8 km dal comune di Castelsantangelo sul Nera (Macerata), nei pressi del confine con l’Umbria e nella stessa zona delle forti scosse del 24 e del 30 ottobre 2016. L’evento sismico è avvenuto a circa 8 km di profondità.

Ieri invece una forte scossa di terremoto era stata registrata dai sismografi dell’Ingv alle 15.10 al largo della costa calabrese, a poche decine di chilometri dalle località di Scalea, Diamante e Santa Maria del Cedro, in provincia di Cosenza. Il sisma di magnitudo 3.7 della Scala Richter era stato avvertito distintamente dalla popolazione ma fortunatamente per il momento non si registrano danni alle persone o alle cose.

Nei giorni scorsi a tremare era stata la Sicilia con una scossa di magnitudo 3.0  avvertita nella zona di Trapani che era stata l’ultima di una lunga serie di movimenti tellurici che tengono costantemente la popolazione del centro-sud in allarme e tensione. A chi osserva da lontano leggere di magnitudo di questo livello può sembrare una cosa risibile, ma per chi la vive quasi tutti i giorni sulla propria pelle non è proprio così.

F.B.