Muore in un incidente: la madre vince la battaglia contro Facebook

Michael Groppello
Michael Groppello (Facebook)

Michael Groppello aveva appena compiuto 20 anni quando, a causa di un’incidente stradale sulla tangenziale di Mestre, è morto. A raccontare la vita di questo ragazzo alla stampa è stata la madre Monia, scossa da quanto accaduto recentemente su Facebook: qualcuno ha rubato le sue foto per fare un falso profilo con contenuti erotici. La donna spiega come la pagina Facebook del figlio fosse uno strumento di consolazione per lei ed il marito che, attraverso quella finestra sul mondo del figlio, potevano vedere l’affetto che i suoi amici provavano nei suoi confronti e rivivere stralci di quegli anni vissuti insieme.

Raccontava la mamma di Michael Groppello alcuni giorni fa: “Pensavo che bastasse questo per bloccare il profilo pirata, ma dopo due giorni, era il 25 settembre, mi sono trovata il profilo in memoria di Michael Groppello disabilitato, chiuso da Facebook dicendo che lui si era finto, un’altra persona”. La donna decide dunque di intraprendere una battaglia con Facebook, che nelle scorse ore ha avuto una svolta positiva: il profilo fake in cui erano state postate diverse immagini pornografiche, mentre quello commemorativo è tornato attivo. Mamma Monia ora esulta: “’La gente come noi non molla mai’ diceva sempre mio figlio, era un suo motto, nella vita come in curva. E questo spirito l’ho fatto mio e sono arrivata all’obiettivo minimo. Quando ho rivisto il profilo per la prima volta dopo 4 mesi ho pianto di gioia e non solo per il dolore di aver perso un figlio 20enne”.

Nei mesi scorsi, aveva commosso l’opinione pubblica la vicenda di Jessica Tellatin, che a settembre scorso era scomparsa ad appena 26 anni per un cancro al cervelletto. La mamma della giovane, Consuelo Zoja, aveva denunciato di non riuscire più a entrare profilo Facebook della figlia, del quale aveva regolarmente la password. In quella pagina c’erano tanti ricordi che la legavano alla sua Jessica, ma forse a causa di qualche segnalazione, l’account è sospeso e non vengono accettate user e password che per anni mamma e figlia avevano condiviso.

La mamma di Jessica Tellatin si era così sfogata: “Facebook mi ha portato via Jessica, c’erano foto e frasi postate da lei in questi anni che non potrò più rivedere. Anche quando Jessica era qui con me entravo nel suo profilo, e lei faceva lo stesso con il mio. Non essendo molto abile con queste cose lei controllava che non facessi condivisioni poco opportune. Dopo la sua scomparsa l’accesso virtuale mi dava l’idea di averla ancora qui. Sembra una stupidaggine, ma per me significava tutto. E’ un gran dolore”.