“Non avete pagato”: il sacerdote porta via la tomba del bimbo di 5 anni

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(Websource/archivio)

Ciò che è successo al Woodlawn Memorial Gardens, un cimitero che si trova a Norfolk  nello stato della Virginia, negli Stati Uniti, è qualcosa di inaudito che ha provocato molte inevitabili polemiche. Un sacerdote,  il Reverendo JC Shoaf, si è reso conto che una famiglia non aveva finito di pagare le spese per la lapide del piccolo Jake Leatherman, il figlio morto di leucemia a soli 5 anni e così ha deciso di rimuoverla senza avvisare i genitori del piccolo. Quando sono arrivati come sempre a pregare sulla tomba del loro piccolino i due hanno avuto l’amara sorpresa, un vero e proprio choc quando hanno visto che c’era soltanto una buca nel terreno senza più lapide. Quando hanno chiesto spiegazioni il prelato si è però dimostrato inflessibile nella sua posizione: “Odio averlo dovuto fare. Non sono senza cuore e ho un figlio morto, quindi so come ci si sente. Ma cosa dovevo fare per farli pagare?”.

Il reverendo ha spiegato che la famiglia del piccolo aveva chiesto delle modifiche particolari alla lapide per renderla unica e diversa rispetto a quelle tradizionale. Poi però si sarebbero “dimenticati” di pagare le spese per questi cambiamenti che ammontavano all’equivalente di circa 2.550 euro. I genitori dal canto loro hanno detto che mai avrebbero immaginato di subire una mortificazione del genere e, pur ammettendo il mancato pagamento, si chiedono se non ci fosse un modo meno invasivo di agire nei loro confronti senza andare ad intaccare la memoria del loro bimbo morto poco meno di un anno fa.

F.B.