Gay e single vince la sua battaglia: adotta quattro bimbi disabili

Ben Carpenter
Ben Carpenter e i piccoli (foto dal web)

Ben Carpenter, un uomo di 33 anni residente a Shepley, nel West Yorkshire, in Inghilterra, vive da solo e si dichiara gay. A lungo ha combattuto una battaglia per dimostrare di poter essere un buon genitore e alla fine ha convinto i giudici che gli hanno fatto adottare ben quattro bimbi disabili, due femminucce e due maschietti. Ben Carpenter punta ora alla quinta adozione, una bimba con già è in contatto tramite gli assistenti sociali. L’uomo ha dimostrato grande coraggio, perché pur essendo solo non ha rinunciato a quel suo desiderio di paternità.

Tutti i figli adottati hanno disabilità di varia natura, in particolare il piccolo Joseph di due anni ha la sindrome di Down. Ben Carpenter ha spiegato ai tabloid inglesi: “Non ho una relazione, e ormai sono troppo occupato per trovarne una. Promuovere l’adozione è la cosa più gratificante, soddisfacente e impegnativa che ho fatto ma ho sempre detto che l’adozione di un figlio disabile non è per tutti”. A fare da contraltare a questa bella vicenda ce n’è una particolarmente dolorosa. Nelle scorse settimane aveva destato sconcerto quanto accaduto in Galles: una bambina morta a due sole settimane di distanza dopo essere stata adottata. L’idea dell’accusa è che sia stato uno dei suoi due papà. Il presunto colpevole si chiama Matthew Scully-Hicks e lavora come istruttore di fitness. L’uomo, 31 anni, deve rispondere di capi di accusa pesantissimi. La corte ha appreso che l’uomo avrebbe inflitto delle ferite devastanti alla bimba, tali da provocarle diverse emorragie cerebrali che ne hanno causato la morte.

GM