Con la sua moto contro un’auto: l’impatto è impressionante

Simone Pellegrino (foto dal web)

Dramma della strada ieri sera a a Pomezia: un 21enne che abita, Simone Pellegrino, è morto in sella alla sua moto Suzuki 600 dopo un frontale. L’incidente è avvenuto all’altezza di via dei Castelli Romani, all’incrocio con via Naro. Dalla prima ricostruzione, il centauro avrebbe centrato in pieno una Ford condotta da un 54enne di Ciampino che pare stesse svoltando. La dinamica dell’accaduto è ancora al vaglio della polizia locale di Pomezia. Violentissimo l’impatto, quindi si sono rivelati inutili tutti i tentativi di prestare soccorso a Simone Pellegrino, che aveva compiuto gli anni appena due giorni prima.

Sul luogo dell’incidente, sono giunti i carabinieri della locale Compagnia, che hanno chiuso la strada, oltre alla Municipale per i rilievi di rito. Il corpo di Simone Pellegrino è stato trasferito all’ospedale di Roma Tor Vergata e resta ora a disposizione della competente autorità giudiziaria. Il 54enne si è subito fermato a prestare soccorso: rischia l’incriminazione per omicidio stradale e inoltre sono state effettuate le procedure per accertare il suo stato psicofisico. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore dopo la morte del giovane. Increduli soprattutto i suoi amici e i suoi familiari.

Nei giorni scorsi, è stato pesantissimo il bilancio di un incidente stradale avvenuto tra la provinciale 15 Vicolungo-Carpignano Sesia e la via Garibaldi di Mandello Vitta, nel vercellese. In uno schianto frontale, sono morti due giovanissimi, mentre i feriti sono tre. Una delle due vittime si chiama Antonio Santomauro, 16 anni, viveva a Borgosesia. Viaggiava a bordo di una Lancia Y, proveniente da Sillavengo. A causa del violentissimo urto, è morto sul colpo. Insieme a lui altri tre ragazzi, anche loro giovanissimi, originari della Valsesia. Alla guida dell’auto c’era il 20enne Erik Dimino. Anche egli è morto nello schianto.

GM