Abusa per anni della figlia, non farà neanche un giorno di carcere

(websource/Archivio)

Per otto lunghissimi anni un padre ha violentato sua figlia, a partire da quando ne aveva otto, fino alla maggiore età, arrivando anche a cederla agli amici del bar. Questa tremenda storia di abusi arriva da Conegliano Veneto e ha un finale davvero incredibile. L’uomo, che all’epoca dei fatti – era ottobre 1995 quando vennero registrati i primi episodi – aveva 46 anni, è stato condannato in Appello a 10 anni. La pena è però caduta in prescrizione: la Cassazione ha perciò reso meno pesanti le aggravanti e l’uomo non ha scontato nemmeno un giorno di carcere per tale ragione.

In base a quanto emerso nel processo, l’uomo da poco si era separato dalla moglie. Era solito bere molto e poi andare a prendere la piccola con una scusa: “Andiamo alle giostre”. In realtà, il padre era parte di un branco che ha trasformato l’infanzia della bambina in un incubo. Solo nel 2003, il padre si risposa e la figlia comunque una nuova vita. Quel trauma però resta fortissimo, finché la giovane non decide di confidarsi con il fidanzato, la madre e i fratelli, e viene perciò spinta a sporgere denuncia.

Un anno fa, a Genova, era emersa un’atroce vicenda: aveva stuprato per anni la figlioccia 13enne fino a quando la ragazzina non è rimasta incinta. Gli orribili soprusi avevano avuto inizio nel 2011; l’autore dell’abominio è un 50enne ecuadoregno, compagno della madre della vittima. Lo stupro si consumava quasi tutto i giorni all’interno delle mura domestiche. Addirittura dal 2004 andavano avanti le violenze nei confronti di una bambina a Firenze. L’uomo, un rumeno di 37 anni, è stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale di Firenze con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e violenza sessuale commessa su minorenne dopo che la donna e la figlia si sono decise finalmente a parlare dopo anni di silenzio e sopportazione.

GM