Gessica Notaro, sfregiata dall’acido: arriva la sentenza

Gessica Notaro (ritaglio video)

Nelle scorse ore, è arrivata la sentenza per il caso di Gessica Notaro, la giovane sfregiata con l’acido dal suo ex fidanzato, Edson Tavares, 29enne di Capo Verde. Il giovane è stato condannato con rito abbreviato a dieci anni di reclusione, inoltre dovrà corrispondere un risarcimento di 230mila euro. Intervenendo a ‘Pomeriggio Cinque’, la ragazza ha così commentato la sentenza: “Me l’aspettavo, ma ormai mi ha rovinata, non so se supererò questa cosa. Credo che al di là di una pena esemplare bisogna cominciare a lavorare sulla prevenzione, tutelare le vittime prima”.

Ha aggiunto Gessica Notaro: “Tante volte l’ho guardato sperando di trovare nei suoi occhi un minimo pentimento, invece purtroppo non c’è mai stato, questa è la cosa che fa più male. Però ormai provo solamente indifferenza. Non l’ho mai odiato, nonostante il male che mi ha fatto. E’ una persona di cui sono stato molta innamorata, alla quale ho voluto tantissimo bene, e non non riesco ad odiarlo, ma non lo perdono, non lo posso perdonare”. I legali di Gessica Notaro hanno commentato: “La sentenza ci vede ragionevolmente soddisfatti, è la più equilibrata per una vicenda di questo genere”. Intanto quelli del 29enne annunciano ricorso in Appello, sottolineando come il loro assistito si continui a professare innocente.

Nei giorni scorsi, nel corso della popolare trasmissione di Italia Uno ‘Le Iene’, Gessica Notaro ha voluto ripercorrere questi mesi difficili. “Io ho tutto chiaro, come se fosse ieri”, ha spiegato la giovane, aggiungendo: “Rivivo la scena ogni tanto, soprattutto la sera, prima di addormentarmi”. Gessica Notaro ha ricostruito quei terribili momenti: “E’ comparso all’improvviso da dietro il baule della macchina. Velocissimo, mi ha tirato addosso questa bottiglia di acido. In quel momento ho pensato ‘Cazzo, lo ha fatto veramente’. Lui era un tipo geloso, per esempio in discoteca nessuno mi poteva avvicinare. Capitava che volassero degli schiaffoni. Era aggressivo verso terzi, non lo era mai stato con me”.

 

GM