Per 24 anni ha abusato della figlia: in casa nascondeva altri segreti – FOTO

Joseph Fritzl
Joseph Fritzl (foto dal web)

Alcuni lavoratori edili hanno scoperto un bunker segreto in un’abitazione che è stata di proprietà di Joseph Fritzl, l’uomo che per 24 anni ha abusato della figlia Elizabeth, tenendola segregata. Ulteriori indagini sulla proprietà – precedentemente gestita dal genitore austriaco e dalla moglie Rosemarie – rivelarono che avevano anche altre aree nascoste. Rosemarie e Joseph Fritzl sono conosciuti per aver gestito la pensione chiamata ‘Seestern’, che si trova nella pittoresca cittadina di Unterach am Mondsee, a sud di Salisburgo, in Austria.

Dal 1996, in quella casa abita un uomo, identificato solo col nome di battesimo, Helmut. Secondo i resoconti dei media, due lavoratori edili che facevano delle misurazioni nell’edificio hanno scoperto un anticamera con una scala che non porta da nessuna parte, dietro una parete improvvisata. Inoltre, hanno trovato alcune piastrelle di vetro di fronte ad un altro muro. L’attuale proprietario dell’immobile ha spiegato: “Ci sono cavità ovunque in casa”. La casa non aveva mai ricevuto un permesso di costruzione. Anche per tale ragione si sono rese necessarie le misurazioni. Nel periodo in cui i Fritzl vi abitavano, la casa fu bruciata due volte e nuovamente ricostruita.

Secondo i media locali, la casa non era mai stata correttamente ispezionata dalla polizia anche dopo aver appreso dei reati di Joseph Fritzl nella sua nuova proprietà di Amstetten, dove l’uomo teneva segregata la figlia, della quale ha abusato migliaia di volte e dalla quale ha avuto anche sette figli. Fu solo quando Kerstin, la figlia più anziana di Fritzl, andò in un coma e venne portata all’ospedale, che la verità venne a galla. I medici notarono la condizione della sorella di Elizabeth, decisamente malnutrita. Successivamente alla figlia piccola fu concesso di andare a far visita alla sorella e a quel punto informò la polizia dei terribili crimini commessi da suo padre. Joseph Fritzl ha recentemente cambiato cognome per evitare ritorsioni in carcere. La sua casa di Amstetten è stata acquistata da Herbert e Ingrid Houska per soli 160mila euro. I nuovi proprietari l’hanno completamente rinnovata: anche questo è un modo per cancellare l’orrore.

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GM