Trump: “Consentirò la divulgazione dei documenti su Kennedy”

Kennedy
(Websource/Archivio)

L’assassinio di John Fitzgerald Kennedy è stato per oltre 50 anni oggetto di curiosità e mistero. La morte di uno dei più amati presidenti della storia degli Stati Uniti d’America, infatti, ha sin da subito attirato l’attenzione dei media e generato ipotesi di complotto che non si sono sopite con il passare del tempo. Ad alimentare i sospetti di media e cittadini ci hanno pensato sicuramente i dossier redatti da diversi giornalisti nel corso degli anni, a cui si aggiunge il film ‘JFK’ (uscito in Italia con il sottotitolo ‘Un caso ancora aperto’) di Oliver Stone del 1991.

Proprio a causa del clamore suscitato dal film del regista statunitense, l’allora presidente George H.W. Bush, nel 1992, ha emanato una legge che imponeva il veto di divulgazione dei documenti riguardanti l’assassinio di Kennedy per 25 anni: la decisione di Bush senior aveva la finalità di porre fine alle congetture di complotto ma ha funzionato solo in parte, poiché ha alimentato i sospetti di chi sosteneva che il governo americano non volesse divulgare ciò che era realmente accaduto per celare chissà quale segreto.

Il prossimo 26 ottobre scadranno i 25 anni di divieto di divulgazione e spetterà, in quanto presidente in carica, a Donald Trump decidere se prolungare il periodo di veto alla divulgazione. Proprio oggi, attraverso il proprio account Twitter, il Tycoon ha fatto sapere che ha deciso di non opporsi alla divulgazione delle informazioni riguardanti l’omicidio di Kennedy: “Pur essendo soggetto a ricevere ulteriori informazioni, consentirò, come presidente, la divulgazione dei documenti su Jfk a lungo bloccati e classificati”.

Le ulteriori informazioni a cui fa riferimento Trump riguardano le indagini che la CIA ha svolto ad inizio anni novanta, documenti ritenuti dalla ‘Intelligence’ rischiosi, poiché esporrebbero pubblicamente un lavoro d’indagine relativamente recente dei servizi segreti. Riserva a parte, tutti gli altri documenti (risalenti agli anni sessanta e settanta) verranno finalmente condivisi al pubblico.

F.S.