Bimbo di quattro anni cade dal settimo piano

(Archivio/Websource)

Inaspettatamente non ha perso la sua giovanissima vita, il bimbo di quattro anni che è caduto dal settimo piano di un edificio situato in via Isimbardi, nella periferia settentrionale di Milano.
E’ stata la presenza di una tettoia fatta di lastre di plastica ondulata e legno compensato che i condomini avevano posto a protezione dell’ingresso del cortile a salvargli la vita. La lastra flessibile infatti ha impedito che il volo del piccolo si trasformasse in una irreparabile tragedia. Il bimbo è figlio di una coppia di coniugi di nazionalità filippina e in un momento probabilmente di disattenzione di chi si trovava con lui, si è arrampicato sulla ringhiera di un balconcino ed è caduto giù da un’altezza di circa dieci metri.
Venendo a contatto con la tettoia, il bimbo è rimbalzato finendo fortunatamente su alcuni cespugli. Il bambino era cosciente all’arrivo dei primi soccorsi chiamati dai vicini.
Il piccolo è stato trasportato dagli operatori del 118 all’ospedale Niguarda, senza ferite al viso, né apparenti lesioni al corpo. Dopo essere stato sottoposto alle prime cure, le iniziali condizioni giudicate gravi sono migliorate a tal punto che il bambino potrebbe essere dimesso nelle prossime ore. Gli agenti della squadra volante procedono in questo momento con le indagini, interrogando i vicini e cercando di comprendere chi fosse presente in casa al momento dell’incidente. Sembrerebbe che il bimbo si trovasse con un’amica di famiglia, essendo assenti i genitori.

Un’altra piccola vita si era salvata qualche anno fa da un volo da una simile altezza. Si trattava di una bambina, Keyla McCree, caduta dal terzo piano del suo palazzo a Brooklin, negli Stati Uniti.
Una fortuna del tutto analoga era toccata anche a una bambina di undici anni che alcuni mesi fa in una frazione di Ottaviano, comune della zona vesuviana in provincia di Napoli, si era calata dal balcone utilizzando alcune lenzuola. Il suo volo era stato attutito dai fili per stendere collocati da alcuni condomini nei balconi sottostanti.
BC