Caterina lascia 4 figli morendo come il marito

(Websource / archivio)

Si è spenta lo scorso mercoledì Caterina Salin, 49 anni compiuti lo scorso 29 settembre. Da una settimana era ricoverata all’hospice del Centro Nazareth di Zelarino (Venezia), vegliata giorno e notte dalla sua più cara amica. La donna, madre di quattro figli, ha affrontato con rara tenacia e ammirevole coraggio le tante e dure prove che la vita le ha riservato. Sei anni fa aveva perso il marito a causa di un male incurabile, ma non si era persa d’animo. Aveva portato avanti la famiglia con tutte le sue forze, sapendo di dover crescere da sola i suoi figli. Né si è persa d’animo quando ad ammalarsi di tumore è stata lei, due anni fa: ha combattuto giorno dopo giorno senza perdere mai la speranza, né il sorriso. Ora l’intera comunità di Carpenedo la piange e si interroga sul perché di una simile tragedia familiare.

Originaria di Martellago e impiegata presso l’autorità portuale veneziana, Caterina era arrivata a Mestre nel 1995, quando si era sposata con Pierpaolo Favaretto, l’urbanista e ricercatore del Coses strappato prematuramente all’affetto dei suoi cari, nel novembre del 2011. Risiedevano in via Trezzo, erano molto conosciuti a Carpenedo e dal matrimonio, come accennato, avevano avuto quattro figli: il primogenito Pietro, che oggi ha 21 anni, Claudia, 19, e le due più piccole, di 15 e 7 anni. I funerali si sono tenuti ieri, sabato 21 ottobre, alle 15, nella chiesa della piazza di Carpenedo intitolata ai Santi Gervasio e Protasio.

EDS