Accoltellato e sepolto vivo dalla madre, poi uno strano lamento e succede l’incredibile

Accoltellato e sepolto vivo dalla madre
(Archivio/Websource)

Aidin aveva solo sette mesi, quando sua mamma ha compiuto su di lui una delle atrocità più brutali che esistano.
Il tentato matricidio è avvenuto in Thailandia, dove l’aborto è illegale. La madre del bambino ha mandato avanti la propria gravidanza fino a quando, trovandosi al cospetto del suo piccino, ha cercato di ucciderlo con quattordici coltellate, seppellendolo poi ancora vivo.
Così il bimbo lì al freddo, sotto terra, stava per morire, dissanguato e soffocato, quando un agricoltore della zona, Kachit Krongyut, ha sentito il suo lamento e si è accorto di un piccolo piedino che spuntava fuori dal terreno. A quel punto ha iniziato subito a scavare a mani nude la terra per portare in salvo il piccolo.
 “All’inizio ho pensato che qualcuno avesse seppellito un animale domestico ancora vivo, ma all’improvviso ho visto un piede. Ho cercato di controllarmi per chiedere aiuto. Il bambino era stato sepolto con il visetto rivolto verso il basso. È stato tremendo”, ha dichiarato l’uomo che, spaventato dal ritrovamento e dalle condizioni del bambino, ha pensato di portarlo subito all’ospedale più vicino. Lì il personale medico è riuscito a ripristinare le condizioni del piccolo, suturando tutte le sue ferite e impedendo così la sua morte per dissanguamento.
Aidin non ha perso la sua vita poiché il terreno nel quale è stato sepolto ha compresso a tal punto il suo corpicino da evitare che il sangue fuoriuscisse. Ora il piccolo è stato affidato dai servizi sociali e all’affetto di una nuova famiglia.
La polizia ha nel frattempo arrestato la madre quarantaduenne del bimbo per tentato omicidio e sevizie a minore.

Pochi mesi fa, un episodio simile era accaduto a KwaZulu-Natalad, una città sudafricana. Una donna sudafricana che sentendo piangere dalla profondità del terreno, ha iniziato a scavare per qualche centimetro, trovando così un neonato sepolto vivo. Il piccolo si trovava lì da tre giorni, ed era riuscito miracolosamente a sopravvivere respirando grazie a una piccolissima fessura nel terreno dalla quale entrava ossigeno.
BC