Donna matura chiede: “È sbagliato avere una relazione sentimentale con la figlia dell’amica?”

relazione sentimentale
(Websource/archivio)

Ci sono alcune situazione, come una relazione sentimentale ed altre vicende appartenenti alla sfera dell’intimo e del privato in ambito dei rapporti con altre persone che possono sembrare sconvenienti se diffuse pubblicamente, ma che alcuni riescono comunque a vivere tutto ciò al massimo, traendone un benessere per spirito, corpo e sentimenti. È il caso di una donna di 58 anni rimasta vedova, la quale confessa alla celebre rubrica ‘Dear Deidre’ del tabloid britannico ‘The Sun’ di trovarsi nel bel mezzo di una relazione segreta con una ragazza più giovane. Quest’ultima è la figlia di una sua amica morta lo scorso maggio a causa del cancro. La matura amante confessa di vivere meravigliosamente la cosa, pur ammettendo ogni tanto di soffermarsi su quello che potrebbe rappresentare qualche effetto collaterale, come il senso di colpa.

Relazione sentimentale clandestina di una donna con una ragazza più giovane

La donna comincia con il riferire che mai avrebbe pensato di provare attrazione per una persona del suo stesso sesso: “Ed ora che ho iniziato non voglio che finisca. Frequento la figlia di una mia cara amica morta, ha 32 anni e pure con suo padre siamo stati amici per 20 anni. Lui ha anche un altro figlio, di 34. Per quanto riguarda la mia amante, ha a sua volta due bambini, mentre io vivo una nuova storia con un altro uomo dopo aver perso mio marito. Entrambe ci sentiamo innamorate e ricambiamo questo nostro sentimento reciproco, ma la relazione sentimentale che stiamo vivendo mi porta a sentirmi colpevole nei confronti della mia amica che non c’è più. Dal momento che siamo ufficialmente legate ad altre persone, nessuno è a conoscenza di questo nostro segreto. Ma devo ammettere che il sesso insieme è incredibile e mi fa sentire molto bene. Vorrei solo avere un parere esterno da qualcuno che possa comprendere queste problematiche, per sapere se sto agendo in maniera sbagliata”. Ma i casi ‘controversi’ in questo ambito sono tanti e più frequenti di quanto si possa immaginare.

S.L.