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Era metà anni Ottanta quando Mara Venier e l’attore Jerry Calà convolarono a nozze, un matrimonio che durò appena tre anni, poi la conduttrice intraprese una relazione molto lunga con Renzo Arbore. La presentatrice televisiva, però, nelle scorse ore ai microfoni della trasmissione ‘Verissimo’, è voluta tornare al suo breve matrimonio con l’attore, raccontando un aneddoto: “Me ne combinava di tutti i colori, era un vero e proprio puttaniere, si può dire? Diciamo birichino… il giorno della nostra festa di matrimonio, mentre tutti festeggiavano e Renato Zero cantava, lui è sparito. Io sono andata nei bagni e l’ho pizzicato con un’altra, non sai quante gliene ho date sia a lui che a lei, l’ho riempito di botte. Il nostro rapporto era così, poi lui si pentiva e tornava da me. Siamo stati insieme per 6 anni. Oggi è il mio più grande confidente e amico”.

E mentre emergono nuovi particolari sull’affaire Weinstein, reso di pubblico dominio in Italia dalla denuncia di Asia Argento, Mara Venier rivela: “Chi ti ama non può ferirti, al primo schiaffo bisogna denunciare, ma allora ero ingenua e spaurita. Avevo vent’anni, ero già mamma, sposata e non ho avuto il coraggio di denunciarlo. Se mi capitasse adesso, povero lui”. Quindi aggiunge: “Sono una tigre quando serve, ma sono molto fragile. E la mia fragilità è dovuta al mio passato. Ho avuto un compagno dal quale ho subito violenze e aggressioni, psicologiche e fisiche”. Nei giorni scorsi, in un’altra intervista televisiva, Mara Venier aveva parlato del suo intenso rapporto con la madre.

GM