Michele, 94 anni: “Costretto a chiedere l’elemosina, con la pensione pago solo l’affitto”

94 anni
(Websource/archivio)

Ha colpito le coscienze di molti la storia di Michele, un clochard milanese di ben 94 anni che casualmente ha incrociato alcuni volontari del gruppo “Power Full of Love”, un’associazione che aiuta i senzatetto offrendo pasti e bevande. Grazie a loro la sua storia è diventata di dominio pubblico e vista anche l’età così avanzata si sono moltiplicate le richieste per aiutare l’uomo. La sua storia è molto particolare perché in realtà Michele una casa ce l’ha, ma con la sua pensione può giusto pagare l’affitto e poi non gli rimane più nulla né per mangiare né per comprarsi le indispensabili medicine. E’ lui stesso a spiegare al Corriere della Sera la sua vicenda: “Vivo in un monolocale del Comune al Lorenteggio 220 euro al mese con le spese. Ma la pensione è di 330 euro, non riesco a pagarmi da mangiare e a curarmi — racconta —, e allora faccio a modo mio. Invece che restare da solo in casa, vengo in centro e chiedo aiuto per strada. Le mie figlie abitano a Bari, la più grande ha 75 anni, la più piccola 69. Io sono salito a Milano molto tempo fa”.

Ad aiutarlo i negozianti del centro di Milano che ormai lo conoscono bene. Michele mostra  una foto dove sorride con due ragazze e spiega: “Lavorano qui vicino. L’8 settembre era il mio compleanno, se lo sono ricordate. Mi hanno portato tre pasticcini e hanno scattato questa foto”. Poi aggiunge: “Un giorno un signore si è avvicinato, mentre chiedevo l’elemosina. Mi ha messo in mano un pacchettino e dentro c’erano duemila euro. Poi mi sono svegliato: era solo un sogno”. Michele riesce anche a sorridere nonostante la sua situazione sia tutt’altro che semplice e facile e nonostante con l’inverno alle porte tutti siano molto preoccupati per ciò che potrebbe accadergli con così tante ore passate per strada a chiedere l’elemosina.

F.B.