ricoperto di vermi

(Mirror)

Cheyanne Harris, 20 anni e il compagno 28enne Zachary Koehn, dell’Iowa, sono stati arrestati con l’accusa di omicidio volontario aggravato. La loro vittima è il figlio di appena 4 mesi,  Sterling Daniel Koehn. Il povero bambino è stato ritrovato su un dondolo nella piscina di casa morto e completamente ricoperto di vermi e larve che si stavano nutrendo del suo corpo in lenta putrefazione. Quello che è emerso dalle analisi sul corpo e dall’autopsia mette veramente i brividi. Il bambino di 4 mesi era gravemente denutrito e pesava meno di tre chili, spesso teneva addosso il pannolino sporco per giorni e nell’ultima settimana i suoi genitori lo avevano di fatto abbandonato su quel dondolo, lasciato completamente a se stesso e ad un crudelissimo destino di sofferenza e morte di stenti.

Interrogato dalla polizia Zachary Koehn ha fornito un’altra versione dei fatti, sostenendo che la sua ragazza aveva alimentato il bambino alle 9 di quel giorno e tutto sembrava andasse bene, e quando era tornata a controllarlo tra le 11 e le 11.30, il bambino era morto. Versione poco credibile poi smentita definitivamente dall’autopsia che, basandosi sui risultati dell’esame di un entomologo forense, ha contraddetto quanto affermato dal genitore. Infatti, la morte del piccolo Sterling Koehn è senza alcun dubbio derivata dalla mancata assistenza da parte dei genitori che hanno scelto deliberatamente di non nutrirlo più e di farlo morire lentamente.

F.B.