Padova, diciannovenne cade dalle scale e perde la vita

Scale
(Websource/Archivio)

Una tragedia inattesa e presumibilmente accidentale ha sconvolto la vita della famiglia Zecchin: ieri sera, infatti, la giovanissima Chiara Zecchin (19 anni) è caduta dalle scale interne della sua abitazione ed è morta. A lanciare l’allarme per quanto accaduto alla ragazza è stata la sorella maggiore Maria (22 anni) che intorno alle 19 ha chiamato i soccorsi e le forze dell’ordine. Sul luogo, Veggiano (Padova) in via Sguazzina, sono giunti i carabinieri di Rubano e gli operatori della Suem.

I paramedici si sono avvicinati al corpo di Chiara, la ragazza era priva di sensi ed aveva perso sangue, per sentirne il battito e quando hanno sentito che era assente hanno provato a rianimarla ma i loro sforzi sono stati vani e poco dopo ne è stato dichiarato il decesso. Gli investigatori propendono per l’ipotesi dell’incidente, ma non vogliono escludere altre possibilità prima di aver chiarito la dinamica dell’accaduto. Il corpo di Chiara, quindi, verrà tenuto a disposizione dell’autorità giudiziaria finché la Procura di Padova lo riterrà necessario, non è ancora chiaro se verrà effettuata un autopsia per confermare la causa della morte. In casi come questo solitamente gli accertamenti durano al massimo 48 ore, al termine delle quali la salma viene lasciata a disposizione dei familiari per il funerale.

Incidenti come quello occorso a Chiara ieri si verificano con frequenza, l’ultimo risale al 4 agosto scorso: in quella occasione a precipitare dalle scale interne della sua abitazione era stato un albanese di 46 anni, l’incidente si è verificato a Firenze. Di rado, invece, viene aperta un’indagine su un simile incidente poiché solitamente si tratta di incidenti fortuiti. Gli unici casi in cui la polizia indaga con maggiore scrupolo è quando ci sono di mezzo dei bambini:  il 13 febbraio del 2016 ad Altamura (Bari) un padre è stato iscritto nel registro degli indagati quando il figlio di 3 anni è morto cadendo dalle scale di casa.

F.S.