Stefano Salvatori (foto di repertorio)

Il calcio italiano deve fare i conti con un altro gravissimo lutto, un campione del passato che se ne va prematuramente: è morto Stefano Salvatori, 49 anni appena. Il calciatore aveva vissuto i suoi anni migliori a cavallo tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta. In particolare, Stefano Salvatori, di origini romane, aveva vinto la Coppa dei Campioni e la Supercoppa Europea con la maglia del Milan nella stagione 1989-90. Era stato proprio l’allenatore rossonero dell’epoca, Arrigo Sacchi, a volerlo in rosa dopo averlo osservato in campo con la Fiorentina.

Stefano Salvatori aveva vestito anche le maglie di Atalanta, Parma, Spal e Hearts of Midlothian. Proprio la squadra di calcio scozzese, in cui aveva militato a fine anni Novanta, ha dato per prima la notizia della scomparsa. Dieci le presenze di Stefano Salvatori nell’anno in rossonero, a cui vanno aggiunte le 68 con la maglia della Fiorentina e le 45 con l’Atalanta. Negli ultimi anni, l’ex centrocampista aveva allenato Legnano e Voghera, prima di trasferirsi in Australia, tra Brisbane e Sidney, dove poi è deceduto nelle scorse ore. Stefano Salvatori ha calcato il palcoscenico della serie A negli stessi anni di Stefano Borgonovo, morto nel 2013 e divenuto uno dei simboli della lotta alla Sla. Il mondo del calcio, nelle scorse ore, ha affrontato il dramma di un’altra prematura scomparsa, quella dell’ex nazionale ghanese Abubakari Yakubu, morto a soli 35 anni. Il centrocampista aveva giocato a lungo in Olanda, vincendo due campionati nazionali con l’Ajax.

(La vittoria della Coppa Campioni nel 1990)

 

GM