Milano: accusa un malore fuori dal supermercato, neonato muore in ospedale

Neonato
(Websource/Archivio)

Un malore inatteso lo ha colto mentre si trovava insieme alla madre a fare la spesa e ne ha causato la morte a soli tre mesi. Il dramma si è consumato giovedì mattina, nei pressi della Esselunga di Milano (via delle Forze Armate), la donna (di origini nigeriane) con in braccio il neonato aveva appena concluso le compere quando, poco fuori le porte del supermercato, si è accorta che il suo piccolo faticava a respirare.

Spaventata la donna ha immediatamente chiamato i soccorsi ed in suo aiuto sono giunte due ambulanze. Gli operatori del 118 hanno provveduto immediatamente ad intubare il piccolo e lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale Buzzi. Una volta giunti alla struttura ospedaliera, il neonato è stato portato al reparto di terapia intensiva, ma nonostante gli sforzi dei medici presenti  non c’è stato nulla da fare e ne è stato dichiarato il decesso.

In seguito alla morte del bambino, i medici hanno allertato la polizia che si è recata in ospedale per interrogare i familiari della vittima. Secondo quanto riferito da fonti locali, sembra che il piccolo, nonostante la giovanissima età, avesse avuto problemi respiratori in precedenza, particolare che ha convinto le forze dell’ordine ad indagare su possibili casi di negligenza. Nei prossimi giorni, dunque, potrebbe essere disposta da parte della procura di Milano un’autopsia per stabilire le cause della morte del bambino.

Un episodio simile si è verificato a Roccamonfina (Caserta) il 9 maggio del 2016: una coppia di giovani sposi si era concessa una passeggiata nel paesino al termine della cerimonia nuziale di loro amici. Mentre camminavano sul lungomare con il bambino in braccio si sono accorti che il figlio (2 mesi) era diventato cianotico e non riusciva a respirare. Anche in quel caso l’intervento immediato dei soccorsi non è stato sufficiente a salvare la vita del neonato, morto ancora prima di giungere in ospedale.

F.S.