“Tornatore mi molestò”. Lui: “E’ bello che si ricordi di me”

Miriana Trevisan
(Websource/archivio)

Un nuovo caso ‘alla Weinstein’ di presunti abusi sessuali scuote il cinema italiano, dopo la denuncia di violenze subite svelata da Asia Argento nelle scorse settimane da parte del produttore americano caduto in disgrazia. A questo episodio hanno fatto seguito numerose altre rivelazioni di attrici italiane, che hanno denunciato un ambiente marcio e senza morale all’interno del mondo del cinema nel nostro paese. Adesso tocca a Miriana Trevisan uscire allo scoperto: l’ex velina di ‘Striscia la Notizia’, che raggiunse poi il picco della popolarità partecipando a ‘La Ruota della Fortuna’ per diverse edizioni accanto a Mike Bongiorno, in una intervista rilasciata a Vanity Fair afferma di essere stata palpeggiata da Giuseppe Tornatore. Il regista premio Oscar per ‘Nuovo Cinema Paradiso’ l’avrebbe toccata contro la sua volontà nel 1997, quando Miriana Trevisan aveva 24 anni e Tornatore stava lavorando a ‘La Leggenda del Pianista sull’Oceano’.

“Mi mise al muro toccandomi e baciandomi”

La napoletana, sparita da tempo dal piccolo schermo, dice: “Avevo parlato con lui sul film in lavorazione, quando Tornatore mi invitò a cena per una pizza. Gli risposi che avevo già un impegno, e quindi lo ringraziai e feci per andarmene. Lui però mi seguì ed una volta giunti alla porta mi appoggiò al muro iniziando a baciarmi al collo. Intanto mi palpava il seno, con fare decisamente aggressivo. Per fortuna riuscii a divincolarmi e scappai”. Miriana Trevisan aveva già fatto riferimento a questo episodio, ma senza fare il nome del regista siciliano, in una precedente intervista risalente allo corso 13 ottobre. Qui però aveva parlato di altri due controversi casi che avrebbe subito: uno nel 2008 durante le riprese del film ‘Bastardi’, da parte del produttore Massimiliano Caroletti, ed un altro successivo perpetrato da un pezzo grosso della televisione: “Ma il mio rifiuto mi è costato caro, la mia carriera si è fermata lì”.

Tornatore, la replica a Miriana Trevisan

E non è mancata la replica dello stesso Tornatore a ‘La Repubblica’: “È bello che una donna si ricordi di me dopo tutto questo tempo, ma ciò che ricordo io di quell’incontro con Miriana Trevisan è molto diverso. L’incontro si rivelò cordiale e niente più, quindi respingo qualsiasi accusa nei miei confronti, e mi vedrò anzi costretto ad adire le vie legali, a tutela della mia onorabilità”. A difesa di Tornatore si schiera anche Emanuela Cavazzini, sua produttrice ed amica: “Queste accuse da parte di Miriana Trevisan a Giuseppe non mi hanno creato dispiacere, semplicemente perché le ritengo del tutto inventate. Conosco Tornatore da decenni ed escludo categoricamente che possa aver fatto una cosa simile”.

Non può essere vero

“Sono tanti i momenti professionali condivisi in questo lungo periodo, e lui stesso mi volle come direttrice di produzione sul set per ‘Malena’, con Monica Bellucci – afferma la Cavazzini a ‘Il Fatto Quotidiano’ – per cui posso dire di conoscerlo molto bene. Poi abbiamo anche trascorso diversi mesi all’estero per lavoro. Tornatore è un vero signore, umile e dotato di valori umani e di una cultura propria a pochi. Io stessa avrei potuto trovarmi nella stessa situazione denunciata dalla Trevisan, ma un avvenimento così spiacevole non mi è mai capitato. Anche se pure io ho detto di no in tante circostanze, con altri protagonisti. Ma non ne ho mai fatto menzione pubblica. Le violenze sono ben altra cosa”, conclude la Cavazzini.

S.L.