Scossa di terremoto: paura in Emilia Romagna

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(Websource/archivio)

Torna a tremare l’Emilia-Romagna. I cittadini della zona di Modena questa mattina si sono svegliati con una scossa all’alba di magnitudo 3.1 della scala Richter. Fortunatamente non vengono segnalati danni a cose o persone, ma quando accadono queste scosse seppur relativamente lievi in zone già pesantemente colpite dal sisma in passato non è mai qualcosa di scontato. La paure è tanta e si riaccende ogni volta che la terra decide di tremare. In questo caso l’epicentro è stato a circa 4 km da Sestola con una profondità di 10Km.

Nei giorni scorsi aveva tremato la terra in molte zone d’Italia. In particolare aveva destato preoccupazione una scossa avvenuta ad Amatrice. La profondità del sisma era stata stimata in 9,9 km con magnitudo di 3.7 gradi della scala Richter ed epicentro a 5 km di distanza da Cittareale. I comuni a cavallo tra Umbria e Lazio hanno avvertito distintamente il terremoto così come la città di Rieti. La scossa registrata dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia è senza dubbio una delle più intense verificatesi nel corso delle ultime settimane, e presumibilmente anche degli ultimi mesi.

Per quanto riguarda l’Emilia Romagna, dopo il terremoto devastante del 2012, non c’erano più stati episodi degni di nota se non una scossa di magnitudo 3.5 gradi di circa un anno fa che aveva fatto temere il peggio.

F.B.