Rovigo: uccide a coltellate la madre malata di cancro

(websource/archivio)

Tatiana Halapciug, di origine romena, aveva 49 anni e da tempo lottava contro un cancro che l’aveva ridotta allo stato terminale. Nel cuore della notte, la donna è stata uccisa nel pieno centro di Rovigo dal figlio, Stefan Halapciug, 22 anni, che è stato arrestato per omicidio. Il giovane, dopo quanto accaduto, si trova ora ristretto nella casa circondariale di Rovigo. A scoprire l’accaduto è stato il marito della vittima, la quale lavorava come colf presso alcune famiglie. E’ stato l’uomo infatti a rinvenire il corpo di Tatiana Halapciug ormai privo di vita. Il marito della donna ha anche tentato inutilmente di chiedere l’intervento del 118. Quando il personale medico sanitario è giunto sul posto, per lei non c’era nulla da fare. Sul luogo della tragedia anche la polizia. I motivi del gesto sono ancora tutti al vaglio degli inquirenti. Sembra comunque che il giovane assumesse farmaci e che ultimamente avesse cattive frequentazioni: nulla lasciava però presagire il peggio.

Si tratta di tragedie delle quali anche in passato vi abbiamo purtroppo dato conto: Lorenzo Borghi, 24 anni, qualche tempo fa uccise la madre in quanto – questo sembra il movente – non aveva voluto rivelargli l’identità del padre. Qualche settimana fa, la 76enne Sonia Padoan è stata uccisa a coltellate dal figlio 55enne, Mauro Cappella Padoan, insegnante di sostegno a Dolo. L’uomo, una volta accoltellato a morte la madre, nella loro casa in via Calvi, ha provato a togliersi egli stesso la vita, ferendosi al collo e ai polsi, con lo stesso coltello del delitto.