Flavia Vento: “Con me nessuno ci ha mai provato, perché?”

Flavia Vento
(Websource/archivio)

“Con me nessun regista o produttore ci ha mai provato. Mi chiedo perché!”. E’ questo il tweet di Flavia Vento che sta scatenando le reazioni più disparate sui social e che ha riportato d’attualità la vicenda delle molestie iniziata con le prime denunce degli abusi commessi da Harvey Weinstein. 

Flavia Vento ha poi spiegato la sua provocazione in un’intervista al Fatto Quotidiano: “Era anzitutto una presa in giro nei confronti di tutte queste che ora si svegliano dopo vent’anni. Il mondo dello spettacolo non è tutto così. Io ho sempre lavorato e, ahimé, non sono mai stata né con Mammucari, né con gli altri miei colleghi di lavoro. Non sono mai stata in una camera d’albergo per parlare di lavoro, bisogna parlarne nei luoghi predisposti: se una persona accetta di entrare in una camera d’albergo, qualcosa succederà, no? E’ normale che se un produttore ti invita in camera ce vole provà, non ci vuole una scienziato”.

In realtà anche con lei ci hanno provato, ma nessuno si è mai spinto oltre: “Molte persone ci hanno provato, anche grandi potenti: mi facevano capire che se ci fossi stata, mi avrebbero fatto lavorare di più. Però non ci sono mai stati abusi fisici, si sono sempre fermati alla battutina stupida. Io son pure stata fidanzata sei mesi con il regista Mimmo Calopresti, ma non ho mai ottenuto nulla in cambio. Purtroppo non ho mai chiesto niente a nessuno, forse sono io a essere fessa”.

Flavia Vento racconta anche di aver conosciuto Weinstein: “L’ho conosciuto a New York da Cipriani, poi ci siamo rivisti a un party a Roma. Era un amico di una mia amica. Mi è sempre sembrato una persona normalissima, con me non c’ha mai provato, zero. Anzi, siamo pure andati al cinema insieme una volta a vedere Star Wars: mi ricordo che in sala era tutto buio e lui stava per cadere rovinosamente dalle scale. Era molto grasso e la scena era stata buffa, io e la mia amica ci siamo ammazzate dalle risate per due ore. Comunque, non giustifico affatto quel che ha fatto, lo chiamerei abuso di potere – chiosa -. Ma anche queste attricette che volevano fare per forza un film a Hollywood…”.

F.B.