Italiana morta in Cina, gli ultimi messaggi alla madre

italiana morta
(Websource/archivio)

La vicenda di Anna Tiberi, l’italiana morta in Cina dopo essere precipitata per 9 metri dal terzo piano di un albergo, ha comprensibilmente distrutto dal dolore la sua famiglia. Della vicenda drammatica che ha coinvolto la 25enne di Fabriano, in provincia di Ancona, si è espresso il fratello Giacomo, che parla dell’incredulità sua e dei genitori quando gli agenti di polizia sono arrivati a casa loro per comunicare la morte della giovane. Anna viveva a Wuxi, dove svolgeva la professione di mediatrice linguistica in una locale struttura alberghiera. Si era laureata proprio in lingue e nell’immenso paese asiatico era già stata per 5 mesi, allo scopo di migliorare la sua lingua facendo pratica sul posto. Poi ad agosto, una volta cessato il suo contratto di studente-lavoratore, aveva fatto ritorno in Italia approfittando del fatto di doversi munire di certi documenti indispensabili per poter soggiornare in maniera prolungata a Wuxi.

Italiana morta in Cina, gli ultimi messaggi alla mamma poco prima del dramma

La ragazza era poi ripartita per la Cina a settembre. Giacomo Tiberi la ricorda come una persona “bella, molto preparata e benvoluta da tutti. Faceva il lavoro che aveva sempre desiderato, fin da bambina sognava di poter visitare il mondo ed il fatto di trovarsi così lontano da casa non l’ha mai spaventata. Anzi, tutto questo rappresentava una grande motivazione”. Anna aveva mandato dei messaggi alla madre su Whatsapp proprio alcune ore prima di trovare la morte. Le aveva scritto di aver raggiunto la sua destinazione, dal momento che aveva dovuto viaggiare con un gruppo di turisti. Quelle sono state le sue ultime parole alla famiglia, assieme ad una fotografia. Per l’italiana morta dopo il volo improvviso non è stato possibile fare niente. I soccorritori giunti entro poco tempo sul luogo della sciagura hanno soltanto potuto constatare la sua morte, avvenuta sul colpo dopo il tremendo impatto al suolo.

S.L.