Espulse da scuola per i vestiti: scoppia la polemica – FOTO

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(Websource/archivio)

Un’intera classe di ragazze e ragazzi di 17 anni è stata chiamata fuori dall’aula da un’insegnante che aveva preannunciato un’ispezione in merito al loro abbigliamento. Gli studenti, sorpresi per quel che stava accadendo, hanno seguito la prof a salvo poi trovarsi davanti ad un insegnante maschio che ha iniziato l’ispezione e la valutazione degli abiti indossati dagli studenti. Il risultato è stato che un terzo di quella classe è stato rispedito a casa perché indossava abiti inappropriati. Il problema è che ad essere mandate a casa sono state tutte le studentesse, mentre per i maschi non è stato riscontrato alcun problema. Inoltre, le ragazze sospese, non indossavano nulla di particolarmente scandaloso ed è per questo motivo che la decisione presa sta scatenando ora molte polemiche.

Una 17enne ha scritto sui social network l’accaduto raccontando anche che l’insegnante che l’ha espulsa le ha detto che la scuola aveva bisogno di “risollevare i propri standard”. In sostanza, al contrario di altri casi simili, l’espulsione è avvenuta perché le ragazze erano vestite troppo male e non perché fossero troppo discinte o provocanti. La ragazza che ha denunciato l’accaduto scrive: “E’ possibile giudicare una persona da come è vestita? E’ giusto giudicare una scuola da come sono vestiti i suoi alunni? E in tutto ciò non si considera la situazione finanziaria delle singole persone che magari non possono permettersi abiti firmati o di classe? Mi si può negare l’istruzione perché abbasso gli standard qualitativi della scuola in base a come mi vesto?”. La ragazza accusa senza mezzi termini la scuola di sessismo considerando il fatto che “stranamente” erano solo le ragazze ad abbassare i famosi standard di eleganza.

(Mirror)

F.B.