Insulti all’arbitro, maxi squalifica a calciatore africano: “Sporco italiano”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:07
insulti all'arbitro
(Websource/archivio)

Brutto episodio quello capitato in una partita di calcio di Terza Categoria. L’arbitro dell’incontro Sferzacosta-Pievebovigliana ha espulso un calciatore della squadra di casa, Abdoulaye Fall, ricevendo un grave insulto da parte di quest’ultimo. Il giovane africano avrebbe rivolto al direttore di gara la seguente frase: “Non ti do un pugno perché non voglio sporcare il mio sangue con il tuo, sporco italiano”. La cosa avrà ovviamente delle conseguenze, ed oltre a questo, Fall si è lasciato andare ad altri insulti nei confronti dell’arbitro, il quale ha provveduto a riportare il tutto nel proprio referto. Il giovane calciatore proveniente dal Senegal ha ricevuto in conseguenza di ciò una lunga squalifica, pari a ben 3 anni. Potrà tornare in campo solamente a fine 2020. Al termine dell’incontro il giocatore avrebbe rivolto altri insulti all’arbitro e non solo: gli avrebbe lanciato contro pure una borraccia piena, oltre a reiterare altri insulti razzisti. Il fatto si è verificato nello scorso fine settimana. Fall è stato multato anche di 350 euro.

Insulti all’arbitro, il comunicato della FIGC

La FIGC regionale delle Marche ha emesso un comunicato in merito all’episodio, sottolineando anche gli insulti all’arbitro dell’incontro: “Al termine della gara il giocatore (Abdoulaye Fall, ndr) rientrava all’interno del terreno di gioco dopo che era stato già sostituito, e correndo in direzione dell’arbitro (Ettore Mancinelli ndr.) lo attingeva al volto e, poi, alla spalla, con una borraccia piena d’acqua procurandogli conseguenze lesive. Contestualmente tentava di aggredirlo ma tale proposito veniva impedito solo grazie all’intervento di alcuni compagni di squadra. Nell’occasione lo stesso calciatore rivolgeva frasi gravemente minacciose e ingiurie a contenuto razziale. Tenuto conto della gravità della condotta ascritta al calciatore e delle lesioni cagionate all’arbitro, accertate in sede medica con prognosi di 7 giorni (l’arbitro infatti si è poi recato al Pronto soccorso dell’ospedale di Macerata ndr), ritenuto che le sanzioni comminate devono essere anche orientate a prevenire e contrastare tali episodi, dispone a carico del calciatore Abdoulaye Fall congiuntamente con la sanzione disciplinare della squalifica, l’ammenda di euro 350».

È successo il finimondo

Il club dell’intemperante calciatore è stato a sua volta multato di 400 euro a causa del comportamento becero di alcuni suoi tifosi di casa, che allo stesso modo hanno rivolto degli insulti all’arbitro. Addirittura due supporters sarebbero entrati nello spogliatoio riservato al direttore di gara ed ai suoi collaboratori, reiterando le minacce. Lo Sferzacosta ha visto poi altri suoi tesserati subire squalifiche che vanno dai 2 ai 6 turni. Alcuni mesi fa un controverso episodio si era verificato a causa della presenza di una avvenente ragazza che arbitrava un incontro.

S.L.