Organi

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Grazie alla generosità di una donna di 96 anni, sei persone vedranno migliorare notevolmente la qualità della loro vita. In seguito alla morte del figlio di 72 anni, l’anziana, addolorata dal fatto si essere vissuta tanto da assistere alla morte del figlio, ha espresso il desiderio che questo continuasse a vivere in altre persone ed ha quindi firmato i documenti necessari alla donazione dei suoi organi.

In seguito al consenso della donna, un’equipe di chirurghi specializzati ha proceduto, durante la serata di ieri, ad una lunga operazione di espianto organi (ci sono volute sette ore per portarla a termine) che ha avuto esito positivo. L’intervento è stato effettuato all’ospedale Pepardo di Messina ed ha permesso l’espianto di fegato, reni e cornee. Fegato e reni verranno mandati all’Ismett di Palermo, mentre le cornee alla banca degli occhi dello stesso capoluogo siciliano. Ben sei le persone che beneficeranno del trapianto.

In seguito al successo dell’intervento il Commissario Maria Letizia Di Liberti ha espresso le proprie congratulazioni all’equipe medica e condiviso un messaggio importante sulla donazione degli organi: “L’equipe del Papardo è di altissimo livello. Crediamo molto nella cultura della donazione. In Azienda è attivo da tempo un corso formativo sulla donazione degli organi sempre molto partecipato anche dal personale di altre strutture sanitarie. Mi sembra doveroso ringraziare oltre l’equipe anche la madre del donatore che ha compiuto un atto di grande altruismo. Che il suo esempio possa essere seguito sempre più spesso”.

Le parole del Commissario sottolineano come la pratica della donazione degli organi sia ancora poco frequente in Italia. Esempi come questo e quello della donna di 46 anni morta il mese scorso che, grazie alla sua volontà di donare gli organi, ha salvato la vita a 9 persone, possono spingere le persone a considerare una pratica che può evitare molti decessi prematuri.

F.S.