Roma, cadavere in un parco

Transessuale rumeno
(Websource/Archivio)

La polizia di Roma sta investigando sul ritrovamento di un cadavere al Parco del Turismo: venerdì mattina un passante ha trovato, in prossimità dell’ingresso di via Tre Fontane ad angolo con via Val Fiorita, il corpo esanime di un transessuale rumeno. Sul luogo dell’omicidio è stata inviata la scientifica per fare i rilevamenti del caso: il medico legale, da un primo esame sul corpo, ha stabilito che il decesso è avvenuto presumibilmente durante la notte di giovedì e che è stata causata da un colpo di arma bianca (probabilmente un coltello). Sul corpo del transessuale (identificato come cittadino rumeno) c’era infatti una ferita profonda all’altezza del petto.

Adesso resta da capire quale sia stato il movente dell’omicidio e soprattutto chi è il colpevole di un delitto così efferato. L’utilizzo di un arma da taglio indica, secondo gli inquirenti, che si possa essere trattato di una vendetta o di un litigio finito male. Le indagini, dunque, verteranno sulla ricerca o di un possibile cliente o di un amante. Al momento, infatti, non sono stati trovati indizi che possano condurre ad una pista certa e gli agenti sono costretti a proseguire le indagini procedendo a tentativi. Nella speranza di trovare un possibile indiziato, la polizia nei prossimi giorni interrogherà le persone che conoscevano la vittima.

Quella del transessuale rumeno è la terza morte in un parco romano nel giro di sei mesi: verso la fine di maggio, infatti, sono stati ritrovati due cadaveri nel giro di pochi giorni. Il primo apparteneva ad una donna anziana (86 anni) ed è stato trovato vicino alla fontana del Giglio. A distanza di una settimana (il 29 maggio) alcuni passanti hanno scorto il corpo di un uomo disteso a terra. Si trattava di un uomo di 30 anni circa che sul corpo non presentava né lividi né ferite, entrambe le morti sono state catalogate come morti per cause naturali.

F.S.