Roma, duplice omicidio in 24 ore, ad ucciderli una coltellata a cuore

duplice omicidio
(Archivio/Websource)

Sono morti a circa ventiquattr’ore di distanza l’uno dall’altro e la mano che ha messo fine alla loro vita potrebbe essere la stessa. Questo è quanto accaduto nella Capitale in queste ore.
Li ha trapassati entrambi con una coltellata al cuore. L’autore del duplice omicidio potrebbe essere un uomo fermato ieri e accusato di evasione dai domiciliari dove si trovava in un’abitazione di Ostia Antica. E’ da giovedì pomeriggio che l’uomo, trentacinque anni, aveva fatto perder le sue tracce, disfacendosi del braccialetto elettronico che indossava.
Ad essere uccisi sono stati un giovane transessuale di ventisette anni, di nazionalità romena e un ragazzo ventenne originario del Nordafrica.
Il corpo del primo è stato rinvenuto nel parco del Turismo all’Eur, mentre la salma del secondo è stata trovata in un palazzo nella zona di San Basilio, precisamente in via Padre Lino da Parma.
Il Nord e il Sud della città sarebbero dunque le aree di azione di un’unica persona.
Gli investigatori indagano in queste ore su quanto accaduto e a seguito dell’interrogatorio dell’uomo fermato, avvenuto negli uffici della questura, tentano di mettere a posto i tasselli di questo mosaico, ricostruendo gli spostamenti dell’uomo e scavando della sua vita privata.
Il trentacinquenne avrebbe ammesso di aver aggredito il transessuale e di aver incontrato il ragazzo di vent’anni.
E’ stato un passante ad accorgersi del corpo del ventisettenne collocato vicino ad un albero del parco. Sono stati a quel punto chiamati repentinamente i soccorsi, ma i sanitari non hanno potuto fare nulla per rianimarlo.
Dall’esame compiuto sulle ferite, è probabile che il suo decesso sia avvenuto nelle prime ore dell’alba di ieri. Di questa mattina è invece il decesso del ragazzo di vent’anni. Su entrambi i cadaveri, che a quanto risulta dalle prime indagini, non avevano alcun rapporto di conoscenza tra di loro, si evidenzia una ferita all’altezza del torace, probabilmente provocata da un coltello.

Poco più di un anno fa era stato un uomo albanese di cinquantasei anni a sferrare una coltellata al cuore ad un uomo italiano di quarantasei anni, in una sala slot. Il movente in quel caso era stato quello della gelosia.
Qualche anno fa invece a Rimini, fu uccisa da una coltellata al cuore una giovane donna di trentatré anni, all’interno di una pensione.
BC