Giovane medico sbaglia diagnosi. Muore bimba di 4 anni per meningite

meningite
(Websource/archivio)

Storia dall’epilogo tragico quella che si è consumata all’ospedale Excel ER nel Texas. Ha farne le spese una piccola anima di soli quattro anni, Olivia Steinborn, colpita da una meningite batterica  che le ha causato l’infezione delle membrane che circondano il cervello. Ma andiamo all’origine della storia, che con un pò di buon senso in piu’ oltre ad una maggior professionalità dei medici, sarebbe potuta finire in ben altro modo. Brian Steinborn (papà) e Juli Tradwell (mamma), hanno trovato la figlia nel letto con la pelle blu e vomito, temperatura corporea sopra i 38 gradi e respiro affannoso.

Da qui la ovvia decisione di portarla al vicino ospedale, dove, dopo una serie di accertamenti e la prescrizione di un antibiotico, Olivia è stata rimandata a casa con la diagnosi di infezione ad un orecchio. La piccola soffriva già di sordità e portava l’apparecchio per l’udito. Di li a poco però, le condizioni sono andate via via peggiorando cosi da farla riportare immediatamente in ospedale per altri e piu’ efficaci accertamenti. all’arrivo però si è consumato il dramma. Il cuore di Olivia ha improvvisamente smesso di battere e poco dopo ne è stata dichiarata la morte. Solo a quel punto gli è stata diagnosticata la meningite batterica, con i genitori completamente affranti. Da questo tipo di malattia dicono gli esperti, solo con un intervento tempestivo ci si può salvare. Ora la coppia texana ha citato in giudizio la struttura, chiesto danni per 1 milione di dollari oltre all’accusa di errata diagnosi e negligenza per aver mandato in modo improprio a casa la piccola Olivia. Accuse dirette alla clinica anche per non aver medici esperti e qualificati al loro servizio.