Muore in un bar dopo aver mangiato un panino

(Websource/archivio)

Una tragedia improvvisa ha scosso il piccolo comune veneto di Cornedo Vicentino. Enrico Fin si trovava in un bar nel centro storico, tempo di mangiare un panino veloce e magari pronto per riprendere il lavoro. Ma l’uomo non uscirà piu’ da quel luogo in vita. Subito dopo aver pranzato, infatti, intorno le 15 di venerdi 10 Novembre, il quarantaquattrenne ha chinato la testa sul tavolo destando subito apprensione tra i clienti del bar e il titolare. Inizialmente si è pensato ad un colpo di sonno ma poco dopo si sono resi conto che fosse qualcosa di piu’ grave. Avvisato subito il 118 accorso dal Suem di Valdagno, inutili però i tentativi di rianimazione e Enrico Fin è stato cosi dichiarato deceduto. Aspettando l’autopsia, si pensa che la causa della morte sia stata un improvviso arresto cardiaco. In questo caso quindi il cibo non è stata la causa di un decesso ma in un altro paese vicino Avellino, Atripalda, stava per diventarlo. Un bimbo di 10 anni in compagnia della mamma ha visto da vicino la morte dopo aver ingerito una caramella. Non gli è scesa ostruendogli le vie respiratorie e facendolo diventare cianotico. La mamma presa ovviamente dal panico ha avvertito il 118 ma grazie ad un passante che gli ha prontamente praticato manovre di deostruzione delle vie respiratorie, ha salvato il bambino. All’arrivo dell’ambulanza il piccolo protagonista di questa brutta storia si era già ripreso e si è potuto cosi decretare il lieto fine. Lieto fine però però che non c’è stato a Napoli, dove un bimbo di soli 2 anni ha trovato la morte mentre stava mangiando latte e biscotti. Le circostanze non sono chiare ma sembra ci sia stato un principio di soffocamento. a nulla sono servite le pratiche di rianimazione fatte dai genitori della piccola creatura, giunto in ospedale in condizioni critiche è deceduto poco dopo in arresto cardiocircolatorio.