“l’Inps deve pagare gli assegni familiari ai migrati con famiglia all’estero”

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(Websource/archivio)

Una sentenza del giudice ha stabilito, in maniera anche piuttosto clamorosa, che l’Inps non può negare gli assegni familiari agli stranieri che lavorano regolarmente in Italia ma che provvedono al mantenimento delle rispettive famiglie anche se queste risiedono nel paese di origine. È stata la corte di Torino nella fattispecie a stabilire ciò, ribaltando anche un primo verdetto emesso da un altro tribunale in relazione al caso di un immigrato proveniente dallo Sri Lanka che ora dovrà ottenere dallo stesso Inps una cifra pari a 4649 euro, oltre agli interessi ed all’intero pagamento delle spese legali.

“L’Inps ha compiuto una discriminazione”

L’uomo è impiegato in qualità di collaboratore domestico nell’Alessandrino, ed aveva inoltrato regolare domanda all’Inps in favore della propria famiglia, composta dalla moglie e da due figli minorenni che all’epoca, nel 2014/2015 si trovavano ancora nel paese asiatico, raggiungendolo solamente ad inizio 2016. Il diniego mostrato dall’ente in prima istanza è stato anche definito ‘discriminatorio’ nei confronti del cingalese. I suoi avvocati difensori avevano fatto riferimento ad una direttiva europea che impone la parità di trattamento a prescindere dalla nazionalità dei soggetti interessati e da altri elementi culturali, religiosi e simili. Inoltre è stato rimarcato che l’immigrato contribuiva regolarmente al sistema economico italiano, quindi non c’erano i presupposti affinché la sua richiesta all’Inps venisse respinta. A proposito di Inps, l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale in questi giorni ha indetto un concorso per l’assunzione di circa mille persone.

S.L.