“Non sono pagato per essere educato” così il vigile risponde all’automobilista

(websource/archivio)

Siamo a Como e un automobilista, mentre sta per essere multato, chiede spiegazioni al vigile urbano, il quale risponde: “Non sono pagato per essere educato”. L’automobilista si indispettisce e pur accettando la contravvenzione chiede che sia messo tutto a verbale, ricostruendo la sua versione dei fatti. La vicenda è raccontata dal ‘Corriere della Sera’, che riporta la cosiddetta “dichiarazione del trasgressore” messa a verbale: “Ho osservato all’agente municipale che non era stato cortese nel sostenere che ho detto il falso e mi è stato risposto che l’agente municipale non è pagato per essere educato”.

La multa, per una sosta dell’automobilista in uno spazio per il carico e scarico merci, in via Borsieri, è di 28.70 euro, ma l’automobilista, docente universitario della zona, la ritiene profondamente ingiusta: “Stavo cercando un parcheggio e mi sono fermato un attimo perché ho visto una donna salire in auto e partire. Un furgone mi ha suonato e sono sceso dalla macchina per capire meglio la situazione. In quel momento è arrivata la pattuglia dei vigili ed è venuta da me per multarmi. Ho fatto presente che non avevo neppure abbandonato il veicolo e non avevo ancora parcheggiato — ha continuato l’automobilista —. L’autista del camion ha confermato che ero appena sceso per parlare con lui, ma il vigile ha detto che stavo mentendo. Gli ho fatto notare che non era corretto mettere in dubbio la mia dichiarazione e anche che mi stava rispondendo in modo scortese”.

Il docente, successivamente, si presenta presso il comando della polizia locale, ha pagato la contravvenzione ma anche richiesto l’annullamento. Ha spiegato: “Ho anche lasciato una fotocopia chiedendo che fosse consegnata al comandante dei vigili e facendo presente la scorrettezza dell’agente durante il suo operato. Mi aspettavo che qualcuno mi chiamasse, che si facessero vivi per chiarire la questione. Ma così non è stato”. Il comandante della polizia locale di Como ha detto di non sapere nulla dell’episodio, ma che se fosse come racconta l’uomo multato, “il comportamento dell’agente sarebbe da censurare”.

Il verbale di contravvenzione

GM