Il vibratore registra gli orgasmi: incredibile violazione della privacy – VIDEO

La privacy dovrebbe coprire ampie zone della nostra vita e tra queste una delle più inviolabili dovrebbe riguardare la sfera sessuale. Ha quindi ancora più del clamoroso quanto accaduto alla ditta britannica Lovense, specializzata nella produzione e nella commercializzazione di giochi e oggetti sessuali. Uno dei suoi vibratori di ultima generazione ha dato però problemi seri. Il sex toy, di piccole dimensioni, è collegato ad un’app che permette di controllarne il tipo di vibrazione e l’intensità. Un oggetto estremamente tecnologico che però ha scatenato la furia delle tante persone che lo avevano acquistato.

Infatti molti di coloro che hanno utilizzato l’oggetto collegandolo all’app per smartphone si sono resi conto di essere stati registrati nei loro momenti più intimi. In sostanza l’applicazione ha “preso nota” degli orgasmi di chi usava il vibratore salvando poi il file incriminato e decisamente personale in una cartella secondaria dell’archivio dell’app. Una traccia che in molti avrebbero fatto a meno di lasciare e di condividere con gli ideatori dell’app. L’azienda, ricoperta da centinaia di mail di protesta, si è scusata e un portavoce della Lovense ha spiegato in una nota ufficiale: “C’è un bug, ora risolto con la nuova versione dell’app, che ha provocato queste registrazioni incontrollate. Il problema si è verificato solo in alcuni dispositivi con sistema Android, mentre non sono state riscontrate anomalie su iOs”.

F.B.