Boldrini attacca: “Gli uomini sono meno istruiti, ma guadagnano di più”

Boldrini
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E’ un appello più che un invito quello del presidente della Camera Laura Boldrini che si rivolge in particolar modo alle donne, ma si riferisce al ruolo degli uomini all’interno della famiglia e nella vita domestica.

“Le cifre ci dicono che ancora oggi solo il 49,1% delle donne lavora nel nostro paese. C’è un miglioramento – una crescita dello 0,6% rispetto a giugno 2016 – che accogliamo con favore ma ancora siamo 13,2 punti percentuali sotto la media europea, dopo di noi c’è solo la Grecia. Quel divario – ha sottolineato Boldrini – continua ad esserci. È un divario che riguarda l’accesso al lavoro, le retribuzioni, le pensioni, il sovraccarico domestico sulle spalle delle donne e la qualità degli incarichi che le donne rivestono, nonostante tutti sanno che le donne oggi sono più istruite degli uomini”.

E poi ancora: “Nell’ultimo rapporto, Unioncamere ci dà dei dati positivi. Le imprese femminili crescono, tra il 2010 e il 2015, di 35mila unità: e questo è sicuramente un dato positivo, sappiamo che dietro c’è tanta fatica, ci sono tanti sacrifici per conciliare lavoro e vita domestica, perché ancora oggi questa parte di vita si considera quasi una prerogativa femminile, dunque essenzialmente sulle spalle delle donne. Questo ci porta davanti a un grosso problema culturale: noi dobbiamo coinvolgere di più uomini anche nella suddivisione delle responsabilità familiari, perché sia in due a fare un progetto di vita”.

F.B.