Romeno ubriaco aggredisce due anziane sorelle: una è in coma

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:13
Wilma Calmosi
Wilma Calmosi (screenshot video)

“Eravamo io e mia sorella in Corso Europa, a un certo punto è arrivato questo ragazzo e mi ha dato un pugno sulla spalla”, inizia così la denuncia di Wilma Calmosi, 67 anni, aggredita insieme alla sorella maggiore Argia, in pieno centro, a Busto Arsizio, da un ragazzo rumeno ubriaco. Questi infatti le ha malmenate all’improvviso e solo dopo è intervenuta una pattuglia della polizia di Stato, che gli ha messo le manette ai polsi. L’aggressore arrestato si chiama Pardalian Caldaran ha 26 anni e alcuni precedenti per furto e rissa. Wilma Calmosi ha raccontato al ‘Corriere della Sera’: “C’erano due signori che prendevano un caffé e hanno sentito urlare. Sono usciti chiedendo cosa fosse successo ma questo era già scappato”.

L’aggressore, stando a quanto accertato dalla polizia, non ha documenti, ma un visto del consolato della Romania, e già in passato era stato visto vagabondare in altre città italiane. Prima dell’aggressione, sembra che avesse già dato in escandescenze. Quando ha incrociato le due pensionate, senza alcuna spiegazione ha colpito la 67enne con due pugni. Wilma Calmosi ha proseguito: “Abbiamo proseguito, siamo andati in chiesa poi siamo riuscite e abbiamo continuato a passeggiare. A un certo punto, lui ci è arrivato di fronte e ha dato uno spintone a mia sorella”. L’83enne è caduta a terra, battendo la testa. Sembrava comunque una caduta banale, ma poi le condizioni si sono aggravate e la donna è stata trasportata da un’ambulanza del 118 in ospedale a Busto Arsizio.

Qui i medici che l’hanno operata nella notte hanno riscontrato una grave emorragia cerebrale e la donna è in coma. In base ad alcune testimonianze, Pardalian Caldaran aveva già spaventato alcuni passanti, prima di aggredire le due sorelle. Una volta fermato, non ha opposto resistenza: interrogato, ha ammesso di aver bevuto della vodka e di essere ubriaco, non chiarendo però le ragioni del suo gesto. Era ferito, perché probabilmente è caduto a terra a causa dell’alcol ingerito e aveva un labbro spaccato. In serata la decisione del pubblico ministero Maria Cristina Ria di arrestarlo per tentato omicidio. Già in estate, a Busto Arsizio, un richiedente asilo nigeriano ospitato nel centro di accoglienza di Busto Arsizio era uscito in strada, completamente nudo, di notte e aveva aggredito senza alcuna ragione cinque passanti.

GM