aggressione

(Websource/archivio)

Una aggressione nei confronti di un carabiniere donna si è verificato nella giornata di ieri alla fermata della metropolitana di Ponte Mammolo. Due fratelli di 17 e 21 anni avevano scavalcato i tornelli alla barriera d’ingresso, senza ovviamente provvedere ad acquistare il biglietto. Ma sono stati subito individuati da una pattuglia mista composta da Carabinieri e militari dell’esercito, di stanza alla fermata della metro per attività di monitoraggio. La donna in uniforme li ha bloccati, ma i due giovani non hanno mostrato il minimo segno di timore ed anzi, hanno iniziato ad offendere le forze dell’ordine. Uno di loro ha urlato al carabiniere “Ti ammazzerò, sono già stato in carcere”, e subito dopo l’ha aggredita a testate assieme al fratello minorenne. Quest’ultimo ha sferrato una serie di calci e pugni ad un suo collega. Non ci sono state gravi conseguenze per i due rappresentati delle autorità, a parte lesioni di lieve entità che hanno richiesto pochi giorni di prognosi.

Aggressione a carabinieri in metro, i due giovani autori hanno dei precedenti

Il 21enne è stato tratto in arresto e portato in caserma per essere processato per direttissima, cosa che avverrà questa mattina. Il fatto si è svolto nella fattispecie attorno alle ore 18:00 di ieri. I due giovani delinquenti sono romani di origini sarde e si trovavano in evidente stato di alterazione psico-fisica. Tra l’altro risultavano già noti alle forze dell’ordine per alcuni precedenti di resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, reati che hanno reiterato ieri con l’aggravante dell’aggressione. Una settimana fa, sempre a Roma, c’era stata un’altra aggressione, stavolta a bordo di un bus: in piena notte un conducente era stato assalito da tre giovani che avevano preso di mira un passeggero. Per difendere quest’ultimo, l’autista ha avuto la peggio. Ma di casi come questo se ne sono verificati in gran quantità anche in altre zone d’Italia nelle ultime settimane.

S.L.