Lucrezia Brunacci

Lucrezia Brunacci (Facebook)

La Statale 106 torna a fare nuove vittime: l’ultima in ordine di tempo è Lucrezia Brunacci, trent’anni appena, morta nei pressi di Villapiana. La giovane donna, che stava andando al lavoro a Corigliano Calabro, è deceduta a causa dello scontro frontale tra un furgone e un’autovettura. Sul posto è intervenuto personale Anas, i sanitari del 118, i Vigili del fuoco e le Forze dell’ordine che hanno rimosso il mezzo. Non è ancora chiara l’esatta dinamica dell’incidente in cui ha perso la vita Lucrezia Brunacci. L’accaduto viene denunciato in queste ore dall’associazione “Basta Vittime sulla SS106″, attraverso il proprio profilo Facebook.

Sul profilo dell’associazione, che a maggio dello scorso anno lanciò un drammatico appello, purtroppo rimasto inascoltato perché sulla Statale 106 si continua a morire, è apparsa anche una foto di Lucrezia Brunacci, con queste parole: “Lucrezia questa mattina ci ha lasciati mentre andava a lavoro. Aveva tanti sogni e belle speranze che, in pochi attimi, sono svaniti per sempre. Un pensiero vorrei rivolgerlo alla Famiglia Brunacci ed in particolare alla mamma che ora è profondamente addolorata per la perdita di sua figlia, al suo fidanzato, ai parenti, agli amici tutti”. Viene rivolto poi “un invito a tutti gli iscritti al gruppo: una preghiera (laica, cattolica, e di qualsiasi religione), affinché i genitori, il fidanzato, i parenti e gli amici di Lucrezia riescano ad avere la forza necessaria per superare questo momento. Basta un minuto del nostro tempo che di sicuro non sarà sprecato”.

 

GM