(websource/archivio)

Un dramma familiare si è consumato a Bricco, una frazione di Cherasco, nel Cuneese, dove sono stati trovati morti Giovanni Abrate, idraulico, e la madre Maddalena Favole, di 84 anni. I corpi dell’uomo, un 56enne, e dell’anziana madre giacevano privi di vita all’interno della villetta in cui vivevano, In base ai rilievi effettuati in queste ore, non ci sarebbero assolutamente dubbi sul fatto che si tratti di un caso di omicidio-suicidio. Secondo la ricostruzione, Giovanni Abrate ha prima sparato alla madre, poi con la stessa pistola si è esploso un colpo in testa, uccidendosi. I due corpi privi di vita sono stati scoperti dalla sorella dell’anziana e zia dell’omicida. Questa, infatti, ha provato nella serata di ieri a contattare i familiari e non avendo loro notizie si è recata presso la loro abitazione, scoprendo l’orrore. Sono in corso le indagini, condotte dai carabinieri della compagnia di Bra, per fugare gli ultimi dubbi.

Ancora una tragedia domestica, dunque: Tatiana Halapciug, di origine romena, aveva 49 anni e da tempo lottava contro un cancro che l’aveva ridotta allo stato terminale. 15 giorni fa, nel cuore della notte, la donna è stata uccisa nel pieno centro di Rovigo dal figlio, Stefan Halapciug, 22 anni, che è stato arrestato per omicidio. Lorenzo Borghi, 24 anni, qualche tempo fa uccise la madre in quanto – questo sembra il movente – non aveva voluto rivelargli l’identità del padre. Di qualche giorno fa, la strage familiare a Sava, nel tarantino.

Gm