In pensione a 67 anni, ecco i 15 lavori esentati

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La riforma che prevede l’aumento dell’età pensionabile a 67 anni è realtà. Dal 2019 il tutto diventerà operativo, e saranno esclusi soltanto 15 mestieri ritenuti “gravosi” non verranno interessate dall’aumento a 5 mesi per accedere sia alla pensione anticipata che a quella di vecchiaia. Il documento in cui si parla del provvedimento è stato approvato da Cisl e Uil mentre ha riscontrato il parere negativo della Cgil. Per quanto riguarda le categorie di lavoratori escluse, 11 sono state individuate ai fini dell’Ape sociale, altre 4 sono state aggiunte esaminando il tasso di rischio e l’inclinazione a stress da lavoro, infortuni ed altri disguidi simili. Rientrano nel novero braccianti agricoli, marittimi, operai, addetti alla pesca, lavoratori del settore siderurgico di prima e seconda fusione e lavoratori addetti alla fusione del vetro ad alte temperature. C’è però qualche paletto: l’attività gravosa deve essere stata svolta da almeno 7 anni prima degli ultimi 10 che precedono la data in cui scatterà la pensione, inoltre l’anzianità contributiva minima deve essere pari o superiore ai 30 anni.

Pensione a 67 anni, le altre cose da sapere

Dal 2021 poi cambieranno i metodi di calcolo delle aspettative di vita, argomento questo strettamente connesso a quello delle pensioni. Si farà riferimento alla media della speranza di vita nel solo biennio di riferimento rispetto a quello precedente, con un limite massimo di 90 giorni per ogni adeguamento. A raccogliere tutti i dati in merito, riguardo la gravosità dei lavori e la separazione di previdenza da assistenza, ci penseranno delle commissioni delle quali sarà responsabile l’Istat con il coinvolgimento di vari ministeri, tra i quali quelli del Lavoro, della Salute e delle Finanze, oltre che di Inps ed Inail e dei sindacati. Per l’Ape, il Governo amplierà la platea alle nuove categorie di attività gravose, con limite massimo per ogni figlio racchiuso entro 2 anni. Ci si impegna anche a superare qualsiasi disparità tra sessi ed a favorire ulteriormente le donne in maternità o che rientrano dalla stessa. Sull’aumento dell’età della pensione si era espresso qualche giorno fa il presidente dell’Inps, Tito Boeri.

S.L.

 

 

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